Produzione ed utilizzo delle biomasse legnose a scopo energetico


Il progetto mira a determinare le potenzialità produttive in termini di biomassa legnosa a scopo energetico delle aziende agricole della provincia di Padova e, contemporaneamente, a definire le caratteristiche dei possibili cantieri di raccolta più o meno meccanizzata della stessa con relativi bilanci economici.
Soggetti coinvolti: AIEL (Associazione Italiana Energia dal Legno), Veneto Agricoltura, Associazioni di categoria, 30 Aziende agricole del territorio della provincia di Padova, C.C.I.A.A. di Padova (come ente finanziatore). In collaborazione con AIEL (Associazione Italiana Energia dal Legno), la CCIAA di Padova e le Associazioni di Categoria degli Agricoltori della Provincia di Padova, Veneto Agricoltura sta completando un progetto che ha per oggetto gli impianti produttivi di biomassa legnosa a scopo energetico di proprietà delle aziende agricole della provincia di Padova.
Per impianti produttivi si intendono le siepi campestri, gli arboreti da legno, le bande boscate ed i boschi cedui di pianura o collinari.
Lo scopo è quello di determinare: le tipologie di tali impianti inquadrandoli dentro una classificazione creata ad hoc, la quantità di biomassa che essi sono in grado di fornire annualmente, i possibili metodi per effettuare una raccolta meccanizzata della biomassa stessa ed alcuni modelli di miglioramento delle siepi campestri. Per modelli di miglioramento si intendono i possibili modi con cui vecchie siepi campestri disomogenee e non idonee per una raccolta meccanizzata della biomassa possono essere trasformate in siepi cosiddette “razionali”, cioè idonee per una moderna ed efficiente meccanizzazione sia in fase di manutenzione che in quella di prelievo.
Nel 2003 e 2004 sono stati allestiti due cantieri sperimentali e dimostrativi per la raccolta di tale biomassa legnosa con il contemporaneo rilievo dei dati tecnico economici delle operazioni eseguite.
Nel primo cantiere l’abbattimento delle piante veniva effettuato manualmente con l’uso della motosega e successivamente si diramavano le due linee della filiera: quella della legna in pezzi e quella del cippato. Nel caso della linea del cippato la cippatura veniva effettuata con una piccola cippatrice alimentata manualmente.

TrattoreNel secondo cantiere, quello del dicembre 2004 allestito a Villa Estense (PD), l’abbattimento della siepe avveniva in modo completamente meccanizzato utilizzando due diverse macchine: una abbattitrice leggera a catena applicata ad un escavatore leggero da 50 q.li ed una cesoia idraulica applicata ad un trattore agricolo. Le piante abbatture venivano raccolte e caricate su rimorchio da un trattore munito di pinza e portate in piazzale per la coppatura integrale. Quest’ultima veniva effettuata con una cippatrice di medie dimensioni azionata da un trattore da 210 Cv di potenza ed alimentata mediante gru applicata alla cippatrice stessa.
Il cippato è stato caricato direttamente su cassoni scarrabili e portato in due diversi piazzali di aziende appartenenti a Veneto Agricoltura dove verrà lasciato stagionare, costantemente monitorato con misurazioni del contenuto idrico in modo da determinarne i tempi necessari alla sua stagionatura.
Nel 2005 è stato invece allestito, presso un’azienda agrituristica localizzata nel comune di Fontaniva (PD), un terzo cantiere sperimentale e dimostrativo per il miglioramento delle siepi campestri presenti. Una vecchia siepe formata da piante vecchie di grandi dimensioni, poste a distanze irregolari è stata abbattuta; sono poi state eliminate le ceppaie e sullo stesso asse sono state messe a dimora nuove piantine forestali di specie maggiormente idonee sia al sito che alla produzione di biomassa. Quella che si formarà nel giro di 5 anni sarà una nuova siepe matura avente una struttura tale da permettere la meccanizzazione completa delle operazioni di raccolta della biomassa. Anche qui sono stati rilevato tutti i dati tecnico economici relativi alle operazioni effettuate.
In questa fase finale del progetto si stanno elaborando gli ultimi dati derivati dai cantieri sperimentali e si stà procedendo nella redazione di una relazione finale che riunisca e descriva tutte le informazioni ottenute. Sono informazioni inedite, soprattutto perché relative alle siepi campestri; infatti, mentre molti studi sono stati effettuati relativamente ai boschi cedui, poco o addirittura niente si conosce ancora delle potenzialità produttive delle siepi campestri di pianura e dei relativi dati tecnico economici dei cantieri di utilizzazione. Queste informazioni diverranno di estremo interesse nei prossimi anni quando si porrà il problema di alimentare con cippato le centrali a biomassa che cominciano ad essere realizzate nel territorio della pianura Veneta.

IMPORTO: 118000

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04/06/2010