Progetti di conservazione e tutela della R.N.I. di Bosco Nordio


PioppetoBassure riverditeFossato e recinzioneNella Riserva Naturale Integrale di Bosco Nordio sono in corso alcuni interventi di riqualificazione ambientale che mirano al riequilibrio della componente vegetazionale, alla ricomposizione orografica ed alla tutela del sito.
Sono stati eliminati alcuni nuclei di pioppo ibrido euroamericano, varie piante di thuje, cedri, pini esotici, robinie ed ailanti non appartenenti alla flora autoctona tipica dell’ornolecceta ed introdotti in alcuni casi artificialmente; in alcune radure createsi sono state poste a dimora specie arboree ed arbustive tra le quali leccio, rovere, farnia, carpino bianco, frassino, scotano, biancospino, lantana, sanguinella ed altri. Periodicamente vengono effettuati interventi di taglio delle robinie e dell’ailanto per contenerne la diffusione e per favorire l’affermarsi della rinnovazione introdotta.
Parallelamente al sistema di dune sabbiose presenti nella riserva, che rappresentano una significativa caratterizzazione morfologica, attraverso modeste operazioni di scavo e movimento terra, sono state create tre nuove dune, andando a ricostituire l’originario assetto orografico. Sulle bassure formatisi, nelle quali subito è comparsa l’acqua di falda, molto superficiale a Bosco Nordio, si è velocemente instaurata una vegetazione igrofila che accompagna la vita di anfibi ed insetti tipici degli ambienti umidi.
In molti tratti del perimetro della Riserva, lungo circa sei chilometri è stata sostituita la recinzione, procedendo alla contestuale sistemazione di scarpate e fossati che delimitano il Bosco dalle varie proprietà private o dalla strada statale. Tali interventi sono alla base di un’azione di tutela volta anche ad impedire l’accesso incontrollato nella Riserva di quanti abusivamente entrano per raccogliere flora protetta.
Al fine di disporre di un pronto intervento in caso di incendio sono stati predisposti quattro idranti posizionati lungo la condotta interrata che attraversa la Riserva ed in punti dai quali, con la stesura di adeguate manichette si possono raggiungere le varie zone del Bosco. E’ inoltre di supporto a tale scopo la presenza di un modulo carrellato dotato di motopompa e di un serbatoio di 600 litri d’acqua.

PERSONE: Massimo Loreggian

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