Bioinforma


ITALIA, BIOLOGICO PIU’ NEI CAMPI CHE NELLE PANCE

“Bioinforma” è attivo sul sito www.venetoagricoltura.org

Come sbloccare i consumi italiani di prodotti biologici, di fronte, viceversa, a generali segnali di forte crescita in tutte le altre nazioni? E’ stata questa la provocatoria domanda di Roberto Pinton di Assobio, coordinatore della Tavola Rotonda tenutasi alla Corte Benedettina di Veneto Agricoltura a Legnaro (PD), nell’ambito di un seminario organizzato dall’Azienda regionale per presentare l’insieme delle attività svolte nel settore della formazione (progetto PrISMA), e discusso con alcuni protagonisti dell’agricoltura biologica in merito alla ricaduta che queste azioni potranno avere per lo sviluppo del settore.

Le soluzioni emerse ruotano attorno alla necessità di attivare politiche pubbliche di promozione coordinate e non frammentate e muoversi in direzione del superamento dei finanziamenti a pioggia previsti dai Piani di Sviluppo; risulta altresì determinante che il settore “faccia sistema”: gli operatori del biologico, e in particolare produttori e consulenti, devono acquisire consapevolezza del loro ruolo, convergere le azioni e rafforzare la loro professionalità. In questa direzione gli strumenti offerti dal progetto PrISMA, di cui l’iniziativa di oggi, come detto, è parte integrante, possono essere di grande aiuto:

-servizi con la banca dati delle produzioni e il borsino dei prezzi alla produzione sono condizioni per una maggior trasparenza del mercato;

-il sito Bioinforma e il forum della Comunità dei consulenti in agricoltura biologica rafforzano la comunicazione e le relazioni tra i soggetti

-la formazione in aula e in e-learning accrescono le professionalità imprenditoriali dei produttori e quelle tecniche dei consulenti.

Veneto Agricoltura ha avviato il Progetto PrISMA su incarico della Regione Veneto nel 2004. L’obiettivo era di sperimentare un sistema di servizi e attività per sviluppare il cosiddetto “Sistema della Conoscenza”, cioè l’insieme dei soggetti e delle attività di ricerca, formazione, consulenza e divulgazione in agricoltura.

Il percorso si è sviluppato attraverso:

Focus Group (coinvolgimento partecipativo dei diversi soggetti sin dalle fasi costitutive del Progetto);

Iniziative per l’acquisizione di conoscenze (seminari, corsi, pubblicazioni, pagine web, ecc.);

Eventi e metodologie per lo scambio di conoscenze e una comune identità (Gruppi Temporanei di Competenza, formazione e-learning, ecc.) per la costituzione di una Comunità Professionale dei consulenti in agricoltura.

L’agricoltura biologica, è stata scelta come caso specifico per un primo collaudo del Sistema. Molteplici sono state le attività attivate:

-una Banca dati statistica sulle aziende e sulle produzioni bio regionali;

-un Borsino dei prezzi alla produzione dei prodotti bio regionali;

-lo sportello Internet “Bioinforma, spazio virtuale di aggregazione e scambio di esperienze; permette di usufruire di una serie di servizi on-line: una banca dati documentale che raccoglie materiale sulle innovazioni tecniche per il settore (articoli, ricerche italiane ed estere, schede informative, ecc.), un forum di discussione, l’accesso al Borsino e ai dati statistici sull’agricoltura bio veneta, ecc. “Bioinforma” è accessibile dal sito www.venetoagricoltura.org.

-un articolato manuale a schede, del quale sono già stati realizzati alcuni primi capitoli

-una serie di seminari, incontri in campo e corsi di formazione sia in aula che in modalità e-learning.

Ufficio Stampa