25.02.2011 Energia dalle alghe per il Porto di Venezia


Siglato l’accordo per la realizzazione del progetto pilota tra eNAVE e Veneto Agricoltura. A Pellestrina la mini centrale da 0.5 Megawatt

È stato siglato venerdì 23 febbraio in mattinata l’accordo tra Veneto Agricoltura, eNave Srl e con la partecipazione di Enalg S.p.A. (società detentrice del brevetto industriale) per la realizzazione del progetto pilota su scala industriale per la produzione di energia elettrica dalle alghe della laguna veneziana.

Veneto Agricoltura ha dato la propria disponibilità ad installare, per la durata di 5 anni, presso il proprio sito di Acquacoltura sperimentale a Pellestrina (Venezia) l’impianto pilota per la creazione di biocombustibili utili alla produzione di energia elettrica e/o utilizzabili per motori destinati ad imbarcazioni e a motoveicoli in via sperimentale. L’impianto, che nella sua versione ridotta potrà produrre 0.5 MW di energia, dovrà essere testato in laguna per valutare la resa della mini centrale nell’arco dell’anno in base al clima veneziano.

Una volta sperimentata la capacita riproduttiva delle alghe – quindi la capacità di produzione di energia – si procederà al dimensionamento della centrale a biomasse vera e propria. L’impianto, una volta esteso sarà in grado di fornire la metà della potenza per la città di Venezia cedendo energia alla rete nazionale.

“L’obiettivo è realizzare una centrale – dichiara il Presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa – di circa 40/50 megawatt. La città di Venezia riceve da rete nazionale 80/100 megawatt in continuo, quindi l’impianto, una volta dimensionato, è equiparabile alla metà dell’energia che potrebbe alimentare il centro storico della città. Il Porto di Venezia inoltre consuma circa 7 megawatt, questo progetto, unitamente a quelli già i corso quali l’installazione di pannelli fotovoltaici, ci consente di fare un grande passo in avanti verso l’autosufficienza energetica del porto di Venezia anche in relazione ai progetti di sviluppo legati all’energia fra cui spicca il cold ironing (elettrificazione delle banchine da terra)”.
 

La collaborazione tra le società prevede l’avvio della ricerca e dello sviluppo di tecnologie nel campo delle bioenergie, in particolare Veneto Agricoltura potrà sperimentare se, parte della biomassa prodotta, può essere impiegata come integratore di mangimi nella produzione di molluschi ed itticola.

L’accordo prevede inoltre la collaborazione tra Enalg Spa e Veneto Agricoltura per la creazione di un Centro di riferimento di Algologia e Biotecnologie Fotosintetiche e sviluppare così sul territorio competenze professionali nel settore e, contemporaneamente, svolgere attività di ricerca industriale e sviluppo pre-competitivo nel settore delle energie rinnovabili.

Ufficio Stampa