Bollettino colture erbacee n. 50 del 31 maggio 2011






bollettino colture erbacee 1

SOIA – DISERBO: in generale le emergenze delle malerbe hanno raggiunto un livello tale da consigliare il trattamento di post-emergenza  nei terreni dove si è scelta questa strategia, che rappresenta la soluzione più utilizzata. Con la strategia del solo post-emergenza, per contenere i costi, si deve cercare di eseguire un unico intervento puntando ad eliminare contemporaneamente sia le dicotiledoni che le graminacee. Ciò comporta che per contenere l’emergenza più scalare delle graminacee (
Echinochloa crus-galli,
Sorghum halepense
Digitaria sanguinalis…)  si tenda ad aspettare  che queste abbiano raggiunto almeno il 65-70% delle emergenze. Ne consegue quindi che bisogna aspettare per trattare qualche giorno in più rispetto al momento ottimale di intervento contro le dicotiledoni. Per localizzare correttamente detto intervento è indispensabile interrogare Alertinf (
vedi sotto) per controllare la percentuale di emergenza delle malerbe graminacee. La tecnica consolidata è l’impiego della miscela
imazamox + tifensulfuruon con l’aggiunta di un graminicida specifico.


Si ricorda l’utilità di
ALERTINF: MODELLO DI PREVISIONE DELLE EMERGENZE PER IL CONTROLLO DELLE INFESTANTI DEL MAIS IN VENETOche consente di conoscere la dinamica con cui le infestanti emergono equindi di stimare quante piante è possibile eliminare con un interventoeseguito in un preciso momento  e quante invece sfuggiranno altrattamento emergendo successivamente; la conoscenza di tale dinamicapuò quindi indicare se sia più conveniente intervenire subito o se siapiù opportuno aspettare come illustrato nell’allegato.


DIABROTICA: in base al modello di Davis (Lotta integrata diabrotica, elateridi, nottue) la schiusura delle uova è ormai in completamento sull’intero territorio Veneto. E’ pertanto possibile seminare il mais anche ove è stato coltivato mais nel 2010 senza che vi sia sviluppo delle popolazioni della specie e quindi anche senza rischio di danni ove le popolazioni sono elevate. La presenza di radici necessarie allo sviluppo ci sarà  infatti dopo la morte delle larve. Informazioni sull’insetto che ha da poco raggiunto il territorio regionale si possono avere consultando gli allegati (DIABROTICA descrizione generale e CD) o scrivendo o chiamando ai riferimenti sotto.

FRUMENTO, CEREALI MINORI: l’andamento  climatico non è stato favorevole alle infezioni fungine; essendo ormai conclusa la fioritura (possono fare eccezione semine tardive in collina-montagna) non si temono attacchi di fusariosi della spiga anche in caso di piogge.  

PIRALIDE: la dinamica di sviluppo della specie, importante per il mais ed altre colture, nel territorio veneto  sarà seguita per tutta la stagione. I voli degli adulti saranno monitorati con le trappole luminose le uniche che garantiscono costanza ed affidabilità di funzionamento;  le trappole per monitorare la prima generazione sono già in parte installate.

INSETTI DEL TERRENO: ove si effettua il monitoraggio con le trappole YATLORf con fondo alto per prevedere il rischio di attacchi per le stagioni successive il feromone per
A. litigiosus va sostituito entro pochi giorni ed installato per la prima volta il feromone per
A. ustulatus  (partenza dello sfarfallamento inizio giugno): si vedano le Istruzioni trappola Yf per Agriotes e diabrotica.

Mercoledì 1 giugno, martedì 6 e 7 giugno,presso l’Azienda Pilota e Dimostrativa Diana (a Mogliano Veneto) visiteguidate con consegna libretto aziendale con protocolli e schemisperimentali delle attività. Tra le altre Strumenti usati per lapredisposizione del Bollettino Colture Erbacee; AgricolturaConservativa (Misura 214i Azioni 1 e 2); confronti varietali Colza,Frumento, Mais e Soia; Progetti europei Pure per la lotta integratanella coltura del mais; Progetto Life – AQUA per la riduzione delleperdite di nitrati; ……..

Per richieste di chiarimento e ricevere i messaggi di allerta sulcellulare chiama il numero 0498293847 o scrivi abollettino.erbacee@venetoagricoltura.org. Ulteriori informazioni sulsito di Veneto Agricoltura alla pagina dedicata al “Bollettino colture erbacee”.

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