05.12.2011 Piazzola sul Brenta (Pd), anche i boschi hanno un’anima


Oltre sedicimila ettari di storia, funzioni, turismo, energia. In Villa Contarini (ore 09.30) l’evento conclusivo veneto dell’Anno Internazionale delle Foreste. Presenti Conte, Pizzolato, Brunori e De Bona. I consorzi forestali.

Il 2011 è stato dichiarato dall’Onu “Anno Internazionale delle Foreste”. Dopo numerose iniziative sul tema, siamo arrivati all’evento veneto di chiusura.

Lunedì 12 dicembre, ore 09.30, a Villa Contarini (Piazzola sul Brenta, PD) Regione, Veneto Agricoltura e Fondazione Ghirardi, celebreranno le Foreste Regionali venete.

Un patrimonio unico, che supera i 16.000 ettari, costituito da nove foreste demaniali (Cansiglio, 4.350 ha, BL-TV; Sinistra Piave,1.461 ha, BL-TV; Malgonera, 274 ha, BL; Piangrande, 228 ha, BL; Valmontina, anche area wilderness,1.031 ha, BL; Giazza, 100 anni di storia, la prima foresta demaniale italiana, 1.476 ha, VI- VR; Val d’Adige, 3.907 ha, VR; Monte Baldo, 3907 ha, VR; la pineta di ValleVecchia, 153 ha, VE; e la foresta litoranea di Bosco Nordio, 150 ha, RO); dalle Riserve naturali regionali e altri territori in concessione da altri Enti.

A Veneto Agricoltura, con legge, la Regione ha affidato la gestione di questo straordinario patrimonio, custodito, migliorato e valorizzato in tutti questi anni.

Il workshop di lunedì prossimo intende proprio presentare e definire questo scrigno di bellezze, oggi quanto mai utili, anzi indispensabili, sia per la storica funzione ricreativa dei boschi, ma sempre più per quelle di difesa idrogeologica (anche della pianura!) e di produzione di legname (le foreste demaniali vengono gestite secondo rigidi piani selvicolturali che le preservano e migliorano).

I lavori verranno introdotti dall’Assessore regionale alle Foreste Maurizio Conte e dall’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura Paolo Pizzolato, mentre i lavori saranno coordinati dal giornalista forestale di Antonio Brunori. Le relazioni affidate a Giustino Mezzalira (Direttore della Sezione Foreste di Veneto Agricoltura) e ai tecnici dell’azienda regionale che interverranno su Cansiglio, Giazza, Monte Baldo, Valmontina, Bosco Nordio e ValleVecchia tra aree wilderness, filiere legno–energia, biodiversità e Rete Natura, foreste e turismo.

In conclusione, col Presidente di Longarone Fiere Oscar De Bona, i nuovi scenari, tra cui la costituzione dei consorzi forestali.

 

Ufficio Stampa