Agriconfronti europei: grasso e proteine del latte

 

Questo euroconfronto presenta le diverse caratteristiche della zootecnia da latte dei paesi UE attraverso due importanti parametri tecnologici, oggetto di particolare attenzione da parte del miglioramento genetico. In Italia la zootecnia da latte è molto cambiata negli ultimi 60 anni, sia per quanto riguarda i sistemi di allevamento (stabulazione, alimentazione, ecc.), ma anche in relazione agli animali allevati. Molte razze autoctone sono state abbandonate o ridimensionate (perché a duplice o triplice attitudine) e si è puntato su razze specializzate il cui miglioramento genetico ha dato risultati positivi dal punto di vista produttivo, in particolare sulla quantità di latte prodotto. Nella nostra area sono emerse tre razze principali: la Frisona italiana, la Bruna e la Pezzata rossa italiana, che hanno consentito notevoli incrementi della produttività degli allevamenti.

Oltre al quantitativo di latte prodotto per lattazione vi sono almeno altri due importanti parametri che sono oggetto di valutazione e monitoraggio nella qualificazione della produzione lattiera: la percentuale di grasso e di proteine contenute nel latte alla stalla. Sono due parametri monitorati da lungo tempo e che rientrano nelle statistiche europee, nazionali e regionali. Abbiamo pertanto ritenuto interessante esaminare e confrontare i dati dei diversi paesi dell’UE con quelli del Veneto. In estrema sintesi, è emerso che il Veneto, come l’Italia, si colloca nelle ultime posizioni in termini di valori medi regionali.

Per consultare e scaricare il report completo, clicca qui