13.06.2013 Thiene(Vi), formaggi stagionati al microscopio


Domani a Thiene – Vi (ore 9.15), convegno di Veneto Agricoltura – Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari sulle strategie per migliorare la qualità e gli aspetti nutrizionali dei formaggi stagionati.

L’identificazione, la caratterizzazione e i metodi biomolecolari per la determinazione di clostridi (batteri) isolati nel latte veneto, le nuove tecnologie per il controllo delle fermentazioni anomale in formaggi a medio-lunga stagionatura, e ancora l’identificazione di peptidi bioattivi (proteine) nel formaggio Piave. Si parlerà di questo domani, venerdì 14 giugno 2013 (ore 9.15) a Thiene-Vi presso Veneto Agricoltura – Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari (via San Gaetano, 74), in occasione del convegno “Formaggi stagionati: nuove strategie per il miglioramento della qualità e per la valorizzazione degli aspetti nutrizionali”. L’incontro, promosso da Veneto Agricoltura, sarà anche l’occasione per presentare i principali risultati del progetto “BIOLAT – Strategie biotecnologiche sostenibili per il miglioramento dei prodotti lattiero–caseari”, che si pone vari obiettivi tra i quali la valorizzazione delle caratteristiche nutrizionali dei formaggi a media e lunga stagionatura, la definizione di nuove strategie per la caseificazione senza l’impiego di lisozoma (un potenziale allergene che deriva dalle uova) e la messa a punto di un metodo rapido per il conteggio dei microorganismi gasogeni nel latte. Tra i relatori Luigino Disegna, Dino Spolaor e Angiolella Lombardi di Veneto Agricoltura, Angelo De Bortoli (Experteam srl – Mestre), Antonia Anna Lettini (Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie), Lidia Armelao (ISTM-CNR Università di Padova), Antonio Bortoli e Tatiana Dallo (Lattebusche).