03.04.2014 Bollicine minori, davvero?


Martedì 8 Aprile al Vinitaly (ore 15, stand della Regione Veneto) Veneto Agricoltura porta in degustazione la spumantizzazione di vitigni veneti meno conosciuti

L’appuntamento è al Vinitaly 2014, l’8 di Aprile alle ore 15,00, presso lo Stand della Regione del Veneto, Sala al piano terra per la degustazione sulle “Bollicine Minori”.

Il Veneto è terra di antica tradizione enoica. Numerosi vitigni possono quindi portare l’appellativo di “antichi”. Alcuni nomi? Corvina, Rondinella , Dindarella e Molinara (Valpolicella, Bardolino ed Amarone), Glera (Prosecco), Garganega (Soave), Raboso Piave. Ma altre varietà a diffusione locale sono sopravvissute in zone ristrette, gelosamente tramandate da veri e propri “viticoltori custodi”. Sono questi vitigni in grado di aumentare e differenziare l’offerta di prodotti in grado di identificare i territori in cui ancora vengono allevati? A questa domanda tenta di rispondere il progetto “Valutazione delle varietà minori e/o locali alla spumantizzazione / frizzantatura” affidata dalla Regione a Veneto Agricoltura.

Il mercato oggi richiede novità di qualità, andare oltre la standardizzazione dei grandi vitigni internazionali. E’ quindi necessario operare nella direzione dello sviluppo della viticoltura regionale basandosi sulla valorizzazione delle produzioni tipiche. E’ quello che sta facendo Veneto Agricoltura. I vini spumanti e frizzanti sono ormai produzioni di primaria importanza, con valenze non solo “eno”: il Prosecco, infatti, è uno degli ambasciatori del “saper fare” del Veneto.

Alcune di queste, vinificate come “bollicine” saranno appunto oggetto della degustazione in programma a Vinitaly 2014, l’8 di Aprile alle ore 15,00, presso lo Stand della Regione del Veneto, Sala al piano terra.

Ufficio Stampa