07.10.2014 La Marineria di Trieste


E’ disponibile il report sulla Marineria di Trieste, con il quale l’Osservatorio Socio Economico della Pesca ha analizzato i principali trend del settore ittico triestino.

In linea con quanto accade nell’area nord adriatica anche a Trieste la flotta marittima è in calo, con una diminuzione del 46,9% delle imbarcazioni presenti osservata negli ultimi 14 anni. Nel 2013 si è registrato anche un calo delle imprese del primario ittico, in particolare quelle della pesca (-10,9%), mentre le imprese dedite alla acquacoltura risultano sostanzialmente stabili.

Il mercato ittico di Trieste è caratterizzato, oltre che dalla produzione della marineria locale, anche da transiti di prodotti di provenienza nazionale ed estera, con una forte influenza di prodotti provenienti dalle vicine Slovenia e Croazia. Tuttavia, delle complessive 2.078 tonnellate transitate nel mercato nel 2013, solo la quota locale mostra un significativo rialzo (+8,5%), mentre la quota nazionale ed estera calano rispettivamente del 2,6% e 0,2%.

Uno sguardo alla mitilicoltura triestina evidenzia una contrazione della produzione del 26,9% nel 2013, anche in conseguenza dei lavori di ristrutturazione di alcuni impianti importanti. La bilancia commerciale con l’estero del comparto ittico triestino nel 2013 ha presentato un saldo negativo di circa mezzo milione di euro, ma registrando un notevole incremento delle esportazioni (+155,6%).

Per ulteriori informazioni consultare il report “La Marineria di Trieste”.