21.09.2016 UN REGOLAMENTO OMNIBUS PER SEMPLIFICARE LA POLITICA AGRICOLA EUROPEA


Nei
giorni scorsi la Commissione europea ha proposto una serie di nuovi
provvedimenti volti a semplificare ulteriormente la PAC. Priorità: stabilizzare
il reddito degli agricoltori e facilitare l’accesso al credito

Una
Politica Agricola Comune (PAC) sempre più semplice e al servizio degli
agricoltori europei. E’ questo l’obiettivo del Commissario all’Agricoltura,
Phil Hogan, che fin dal suo insediamento ha annunciato di voler
progressivamente alleggerire gli aspetti burocratici della PAC in modo da
rendere la vita più facile sia agli agricoltori che alle Autorità nazionali.
Allo scopo, nel corso dell’ultimo anno, la Commissione europea ha introdotto
ben quattro provvedimenti “semplificativi” a cui ora si aggiungono le misure del
pacchetto Ominibus proposto dall’Esecutivo nei giorni scorsi.

Ricordiamo che
queste proposte rientrano nel pacchetto di revisione del Quadro Finanziario
Pluriennale e che interessano tutti e quattro i regolamenti di base della PAC:
Sviluppo rurale, Pagamenti diretti, OCM e Regolamento orizzontale. Le proposte
contenute nel pacchetto Omnibus richiedono ora la piena co-decisione del
Consiglio e del Parlamento europeo.

Come ha precisato il Commissario Hogan: “Queste
nuove modifiche non cambiano l’orientamento della PAC ma puntano a rafforzare il
processo di semplificazione della PAC. Dotrebbero entrare in vigore entro
l’inizio del 2018”.

Strumenti
per stabilizzare il reddito degli agricoltori
– Per
quanto riguarda il regolamento sullo Sviluppo rurale, le nuove proposte di
modifica prevedendo l’introduzione di strumenti di stabilizzazione del reddito
su misura per settore specifico. La proposta risponde alla necessità di creare
strumenti adeguati per sostenere gli agricoltori in tempi di crisi del mercato
(basti pensare alla crisi che ha investito in questi ultimi due anni i settori
europei della zootecnia e dell’ortofrutta).

Accesso
al credito
– Un
altra sostanziale proposta di modifica del regolamento sullo Sviluppo rurale
prevede l’introduzione di norme più semplici per l’accesso ai prestiti e ad
altri strumenti finanziari. Tali modifiche hanno lo scopo di migliorare l’uso
degli strumenti finanziari nel settore agricolo e fornire un maggiore accesso
al capitale per gli agricoltori, soprattutto per i giovani agricoltori per i
quali l’accesso al credito rappresenta un problema reale. L’obiettivo generale
è quello di garantire il più possibile l’uso mirato del denaro pubblico e
aumentare la competitività del settore agricolo.

Pagamenti
diretti
– Per
quanto riguarda il regolamento sui Pagamenti diretti, la Commissione propone di
consentire agli Stati Membri una maggiore discrezionalità nell’applicazione
della definizione di “agricoltore attivo”. In questo modo ciascun
Paese potrà decidere se continuare o meno ad applicare l’attuale definizione. Se
applicata, il sistema risulterà molto meno gravoso e saranno sostanzialmente
facilitate le pratiche burocratiche sia per gli agricoltori che per le
Amministrazioni nazionali/regionali.

Approfondimenti – Tutte
le info sui precedenti quattro provvedimenti “semplificativi” della PAC li
trovi su: http://ec.europa.eu/agriculture/simplification/index_en.htm . Per
saperne di più sul Regolamento Omnibus vai su: http://ec.europa.eu/agriculture/newsroom/296_en.htm