Lunedì, 23 Ottobre 2017 CercaCerca  
24.07.07 Ambiente e agricoltura, in campo le macchine buone

A Ceregnano (Ro) il V.Presidente Luca Zaia darà il via alla manifestazione, con novità economicamente interessanti. Un marchio per il Compost veneto.

Terreni più fertili tutelando l’ambiente. Equazione non più difficile da risolvere oggi con l’Agricoltura Blu, ovvero attrezzature e metodologie innovative cherappresentano l’approccio di gestione e di applicazione tecnologica più avanzato. L’Agricoltura Blu scenderà “in campo” domani 25 luglio a partire dalle ore 9,00 presso l’azienda “Sasse Rami” (Ceregnano-Ro) di Veneto Agricoltura, ed il via verrà dato dal V.presidente della Regione Veneto Luca Zaia, da sempre attento all’innovazione. Per Veneto Agricoltura ci sarà Giovanni Chillemi, Direttore della Sezione Ricerca e Sperimentazione dell’Azienda regionale.

L’iniziativa realizzata in collaborazione con AIGACOS, l’Università di Padova e “Terra e Vita - Il Sole24ore”, vedrà i tecnici di Veneto Agricoltura illustrare come si ottiene un più efficace impiego della “forza lavoro” negli appezzamenti, il mantenimento di un buon livello di fertilità nel terreno e quindi la tutela dell’ambiente.

Alla sua quarta edizioneAgricoltura Blu in campo” coinvolge tutta la filiera del settore che domani arriverà in massa, come gli anni scorsi, per vedere all’opera le cosiddette “macchine buone” e le novità sul compost. Agricoltura Blu si basa infatti sull’utilizzo di moderne e sofisticate attrezzature meccaniche che Veneto Agricoltura, AIGACOS - l'Associazione italiana per la gestione agronomica e conservativa del suolo, “Terra e Vita - Il Sole24ore” e l’Università di Padova, desiderano far conoscere e diffondere.

La manifestazione prenderà il via con la presentazione del progetto Agricoltura Blu. Seguirà una visita guidata ai campi sperimentali di mais, soia, frumento e ai cantieri di minima lavorazione del terreno e semina su sodo.

Fino alle ore 13.00 sarà anche possibile vedere, come detto, la funzionalità delle macchine oggi disponibili per la manipolazione e la distribuzione del compost (ovvero il recupero intelligente delle masse organiche prodotte in azienda), nell’ambito del progetto Compost Veneto di qualità, che gode già di un proprio logo identificativo.

Ufficio Stampa