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09.08.07 Alto Adriatico, il Veneto pesca

Testa a testa con l’Emilia Romagna, terzo il Friuli Venezia Giulia. Le flotte però calano, e nel 2006 (sembra) anche pescato e fatturato.

Tra le tre regioni affacciate sull’Alto Adriatico, ovvero Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, il Veneto può vantare il primato di quella con il maggior pescato, 31.070 tonnellate pari al 46% del totale. Altro elemento ad emergere dall’analisi 2006 della pesca marittima e lagunare nell’Alto Adriatico (i dati sono in “La pesca in numeri”, edito da Veneto Agricoltura, con presentazione dell’Assessore regionale alla pesca Isi Coppola), è che i quantitativi del pescato veneto nel 2005 sono cresciuti del 3% rispetto all’anno precedente. Tutto ciò risulta dallo studio dell’Osservatorio Socio Economico della Pesca dell’Alto Adriatico, gestito da Veneto Agricoltura, istituito nel 2004 dal programma comunitario Interreg, con l’obbiettivo di supportare le amministrazioni pubbliche e gli operatori del comparto ittico fornendo conoscenze e informazioni.

La prima lettura dei dati sull’andamento del settore ittico veneto del 2006 però, in analisi da parte dei tecnici in questi giorni, segnala un trend meno brillante per le regioni dell’Alto Adriatico, che per quanto riguarda il pescato veneto sembra superare di poco le 27.000 tonnellate con un decremento di circa il 13% rispetto al 2005. Per i ricavi, nel Veneto, la flessione è di circa il 10%, nel Friuli VG di circa il 7, mentre rimangono sostanzialmente invariati per Emilia R.

La pesca in numeri” è utile per avere una panoramica socioeconomica del settore e dei suoi cambiamenti tra il 2005 e il 2006. Storicamente le popolazioni che vivono nelle coste venete hanno abitudini strettamente legate con il mondo della pesca, non solo nelle tradizioni e negli usi quotidiani ma anche per l’incidenza positiva che questa attività ha sulle economie locali.

Nel 2005 il settore ittico regionale veneto ha prodotto 89,1 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente e di poco inferiore al fatturato realizzato dall’Emilia Romagna, che spunta un 44% sui ricavi complessivi delle tre regioni italiane affacciate sull’alto Adriatico; al terzo posto si posiziona il Friuli Venezia Giulia con circa il 10% del totale.

Dalla pubblicazione di Veneto Agricoltura, che elabora dati IREPA, emerge anche che le regioni dell’Alto Adriatico negli ultimi anni segnano un generale trend decrescente della consistenza della flotta peschereccia, a causa di natanti spesso obsoleti, poco sicuri e con elevati consumi; in linea con quanto succede a livello nazionale e a seguito di una politica comunitaria che favorisce la dismissione delle imbarcazioni più vecchie tramite finanziamenti mirati. Per quanto concerne il commercio con l’estero, la bilancia commerciale ittica veneta, pur rivestendo un ruolo rilevante a livello nazionale, rimane negativa; infatti, sempre nel 2005, il settore registra un saldo passivo di 142 milioni di euro.

Info: http://www.venetoagricoltura.org/, cliccando la sezione Editoria

Ufficio Stampa