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21.09.07 Prodotti tipici, nasce una scuola ad hoc

Distretto Formativo dell’Agroalimentare di Padova e Rovigo è stato oggi al centro della discussione del convegno organizzato da Veneto Agricoltura presso la Corte Benedettina (Legnato PD) intitolato “Valorizzazione delle produzioni tipiche e del turismo rurale

Il progetto, che con oggi prende ufficialmente il via, ha l’obiettivo di creare una rete di conoscenze professionalità che coinvolga le istituzioni, il mondo della scuola e le imprese al fine di promuovere il territorio e i prodotti tipici.

I tempi sono cambiati l’agricoltura non produce più solamente alimenti per nutrire la popolazione, ma ricopre un importante ruolo nella tutela ambientale, nel turismo e nella conservazione delle tradizioni. É quanto ha voluto sottolineare Corrado Callegari Amministratore Unico di Veneto Agricoltura, nel suo discorso di apertura, spiegando che il distretto potrà essere strategico per valorizzare e promuovere i prodotti locali e il turismo rurale tanto da contrastare la tendenza all’appiattimento delle culture dovuto alla globalizzazione.

Luigino Grossele Preside Istituto Superiore di Agraria “Duca degli Abruzzi” di Padova ha voluto sottolineare l’importanza della formazione di personale qualificato nell’agroalimentare tanto da costituire un corso regionale per “Tecnico esperto delle produzioni Agroalimentari tipiche del Veneto” che formerà lavoratori utili al nuovo distretto. Il corso post diploma di 600 ore sarà attivato nelle province di Padova e Rovigo ed e indirizzato a giovani e non solo.

Lo sviluppo ulteriore del settore è anche un’importante fonte di occupazione aggiunge con il suo intervento Robero Tosetto Assessore alle Politiche del Lavoro e interventi per l’occupazione della Provincia di Padova. Il fabbisogno di rissose umane dell’agroalimentare e del turismo rurale è notevole e il distretto sarà il motore che incentiverà la creazione di nuovi posti di lavoro.

Il focus group che ha portato il convegno a conclusione è stato l’occasione per coinvolgere non solo i relatori ma anche i presenti in un dibattito sul tema delle produzioni agroalimentari, ambiente e turismo.

Ufficio Stampa