Martedì, 17 Ottobre 2017 CercaCerca  
11.10.2007 Life+: pubblicato il bando 2007

Il 4 ottobre 2007 è stato pubblicato sulla Gazzetta comunitaria (GUUE C 232) il bando per i finanziamenti a LIFE+, l’importante Programma dell’Unione Europea a favore dell’ ambiente, destinato ad assicurare l’attuazione pratica delle politiche ambientali. L’Italia avrà a disposizione quasi 16 milioni e mezzo di euro. Potranno ricevere finanziamenti organismi, soggetti e istituzioni pubblici e/o privati.
Obiettivo principale del Programma comunitario LIFE+ , istituito con Regolamento (CE) 614/2007, è quello di contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa comunitaria in materia di ambiente, compresa l’integrazione dell’ambiente in altre politiche, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. In particolare, LIFE+ intende favorire l’attuazione del Sesto Programma Comunitario di Azione Ambientale.
Il bando riguarda tutte le componenti del Programma, qui di seguito riportate:

1. Natura e biodiversità
Obiettivi principali:
- attuazione della politica e della normativa comunitaria in materia di natura e biodiversità;
- consolidare la base della conoscenza perla formulazione, il monitoraggio e la valutazione della politica e --della normativa comunitaria in materia di natura e biodiversità;
- sostegno e attuazione di approcci e strumenti per il monitoraggio e la valutazione della natura e della biodiveristà e dei fattori, delle pressioni e delle risposte che esercitano un impatto su di esse;
- miglioramento della governanza ambientale favorendo una maggiore partecipazione dei soggetti interessati

2. Politica e governance ambientali
Obiettivi principali:
- Cambiamento climatico: stabilizzare la concentrazione di gas ad effetto serra ad un livello che eviti il riscaldamento globale oltre i 2 gradi centigradi.
- Acqua: contribuire al rafforzamento della qualità dell’acqua attraverso lo sviluppo di misure efficaci sotto il profilo dei costi.
- Aria: raggiungere livelli di qualità dell’aria che non sono causa di significativi effetti negativi, nonché di rischi per la salute umana e l’ambiente.
- Suolo: proteggere il suolo e assicurarne un utilizzo sostenibile, preservandone le funzioni, prevenendo possibili minacce al suolo e attenuandone gli effetti e ripristinando il suolo degradato.
- Ambiente urbano: contribuire al miglioramento del livello di compatibilità ambientale delle aree
urbane dell’Europa.
- Rumore: contribuire allo sviluppo e all’attuazione di politiche sull’inquinamento acustico.
- Sostanze chimiche: migliorare la protezione dell’ambiente e della salute dai rischi costituiti dalle
sostanze chimiche entro il 2020 attraverso l’attuazione della normativa europea.
- Ambiente e salute: sviluppare l’informazione di base per le politiche in tema di ambiente e salute
(Piano d’azione europeo per l’ambiente e la salute 2004-2010).
- Risorse naturali e rifiuti: sviluppare e attuare le politiche finalizzate a garantire una gestione e un
utilizzo sostenibili delle risorse naturali e dei rifiuti e migliorare il livello di impatto ambientale dei
prodotti, produzione e trend di consumo sostenibili, prevenzione, recupero e riciclaggio dei rifiuti;
contribuire all’effettiva attuazione della strategia tematica sulla prevenzione e sul riciclaggio dei
rifiuti.
- Foreste: fornire, soprattutto attraverso una rete di coordinamento a livello dell’UE, una base concisa e a largo spettro per le informazioni rilevanti per la definizione e attuazione di politiche relativamente alle foreste e al cambiamento climatico (impatto sugli ecosistemi delle foreste, riduzione, effetti della sostituzione), biodiversità (informazione di base e aree forestali protette), incendi boschivi, condizione delle foreste e funzione protettiva delle foreste (acqua, suolo e infrastrutture) nonché contribuire alla protezione delle foreste contro gli incendi.
- Innovazione: contribuire a sviluppare e dimostrare approcci, tecnologie, metodi e strumenti innovativi diretti a facilitare l’attuazione del piano di azione per le tecnologie ambientali (ETAP).
- Approcci strategici: promuovere l’attuazione effettiva e il rispetto della normativa comunitaria in
materia di ambiente e migliorare la base di conoscenze necessaria per le politiche ambientali; migliorare il rendimento ambientale delle piccole e medie imprese (PMI).
Verranno accettate tutte le proposte di progetto riguardanti i summenzionati obiettivi; tuttavia, la
Commissione darà la priorità alle proposte che hanno ad oggetto i cambiamenti climatici.

3. Informazione e comunicazione
Obiettivo principale: garantire un flusso di informazioni regolare ed efficace al fine di fornire la base per le decisioni politiche in materia ambientale, e produrre informazioni sullo stato e sulle tendenze evolutive dell’ambiente accessibili ai cittadini.  Un flusso informativo costante ed efficace al fine di fornire la base per le decisioni politiche in materia ambientale e di produrre informazioni, accessibili ai cittadini, sullo stato e sulle tendenze evolutive dell'ambiente. Le aree prioritarie di intervento riguardano progetti relativi alla diffusione di informazioni, alla sensibilizzazione e allo sviluppo di competenze specifiche sulle questioni ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi.

I progetti finanziati da LIFE+ devono soddisfare i seguenti criteri:
- essere di interesse comunitario, devono apportare un contributo significativo al conseguimento dell’obiettivo generale di LIFE+;
- essere coerenti sotto il profilo tecnico e finanziario e presentare un rapporto costi-benefici soddisfacente;
- assicurare un valore aggiunto europeo al fine di evitare che siano finanziate attività ricorrenti;
-  riguardare le migliori pratiche;
- essere progetti innovativi o di dimostrazione attinenti ad obiettivi comunitari in materia ambientale.

Termine
Le proposte di progetto devono essere presentate alle Autorità nazionali competenti dello Stato membro nel quale il beneficiario è registrato entro il 30.11.2007. Le proposte saranno successivamente trasmesse dalle Autorità nazionali alla Commissione entro il 15.1.2008.
Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus.htm

(Fonte: Europe Direct Carrefour del Veneto)