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15.11.07 Pedemontana, speranza per la vacca Burlina

Tra le razze bovine allevate nella pedemontana veneta, la razza Burlina è sicuramente tra le più conosciute e, allo stesso tempo, quella che ha subito il maggior danno a causa della riduzione del numero di capi allevati. Molto diffusa fino alla prima metà del novecento, solo grazie alla passione e alla tenacia di un gruppo di allevatori dell’area del Monte Grappa, la razza è stata salvata da una scomparsa certa, anche se con un numero limitato di capi. Veneto Agricoltura che da sempre si impegna a promuovere la biodiversità anche animale, rinnova il suo impegno pubblicando una scheda di divulgazione dedicata proprio alla razza Burlina.

Nel documento, semplice e completo, è possibile trovare la storia, le principali caratteristiche morfologiche, la conservazione genetica, le caratteristiche produttive, le caratteristiche del latte e della carne di questa storica razza.

La conservazione della biodiversità delle razze animali di interesse zootecnico rappresenta una della priorità essenziali nella diversificazione dell’attività agricola regionale per il prossimo futuro. La riduzione del numero di animali allevati, l’erosione del patrimonio genetico o la scomparsa di molte razze, largamente allevate fino a 30-40 anni fa, e ora ritenute non sufficientemente produttive per l’allevamento intensivo, rappresenta un danno non solamente per l’agricoltura tout court, ma anche per il complesso rapporto cultura/territorio che anche la presenza delle vacche Burline, a suo tempo garantivano.

La scheda viene distribuita esclusivamente attraverso spedizione postale (€ 0,50). Info: Veneto Agricoltura, via Roma 34, 35020 Legnaro (PD), fax 049/ 8293909. E-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org

Ufficio Stampa