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05.12.07 Giardini botanici, una rete per aprirli...

Un opuscolo, un depliant e un sito, presentati domani in Pian Cansiglio (c/o Museo di Pian osteria, ore 9,30). Collaborazione Belluno, Vicenza, Tirolo austriaco.

Sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela ambientale e alla biodiversità. Questi sono gli obiettivi del progetto “Una rete dei giardini botanici alpini della montagna veneta”, ideato e coordinato da Veneto Agricoltura insieme alla Comunità Montana Agordina (BL), al Corpo Forestale dello Stato e al Comune di Lusiana (Vi) in partenariato con l’Università di Innsbruck (Tirolo). La Regione ha cofinanziato l’iniziativa.

Il progetto, sviluppato nell’ambito del programma comunitario Interreg ITA-AUT 2000-2007, sarà presentato Giovedì 6 Dicembre alle ore 9.30 presso la sede del Museo del Cansiglio in Pian Osteria (Tambre-BL), in Pian Cansiglio. Sono così stati realizzati una guida dettagliata sui giardini botanici alpini (4 italiani: Cansiglio e Monte Faverghera, Monte Civetta – BL, Monte Corno – Vi, e tre del Tirolo austriaco), un depliant informativo e un sito http://giardinibotanici.venetoagricoltura.org/ che illustra il progetto nelle varie fasi e contenuti ma, in prospettiva futura, darà continuità alla rete attraverso continui aggiornamenti.

Nell’arco alpino vi sono ancora tradizioni e ambienti geografici “comuni”, collegati, non solo idealmente, da una condivisa gestione del territorio, attuata per la loro conservazione e salvaguardia. In questo contesto, il progetto “Una rete dei giardini botanici alpini della montagna veneta” ha l’obiettivo di creare “le sinapsi” e favorire gli scambi di esperienze, di informazioni e di conoscenze sui giardini botanici alpini presenti sia in Italia, nella montagna veneta, che nel Tirolo austriaco. Al proposito il progetto è stato anche recentemente presentato con successo ad Innsbruck, presso l’Istituto di Botanica della locale Università.

L’incontro prevede dopo la presentazione, l’illustrazione dei singoli giardini botanici alpini collegati e la divulgazione dei risultati. Seguiranno interventi sull’importanza della didattica nei giardini botanici.

Il programma Interreg IIIA Italia–Austria ha come principale obiettivo il rafforzamento della coesione economica e sociale nell'Unione Europea promuovendo da un lato la cooperazione transfrontaliera e dall'altro lo sviluppo equilibrato di aree alpine limitrofe, anche mediante la realizzazione e il potenziamento di iniziative transfrontaliere caratterizzate da strategie di sviluppo comuni.

Ufficio Stampa