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18.03.08 Mais, Veneto primo, e prezzi in salita

Con 310.000 ettari destinati a mais il Veneto conquista nel 2007 il primato, per la pianura padana, di questa produzione. E’ questo il dato più evidente tra quelli contenuti nel report di Veneto Agricoltura dedicato al mais, edito dall’Azienda regionale con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione della principale coltura erbacea regionale, e i suoi confronti varietali. L’attività di ricerca degli ibridi di mais più produttivi assume infatti sempre maggiore importanza nell’attuale contesto economico, dove l’aumentata richiesta di questo cereale, non corrisposta da produzioni quantitativamente adeguate, ha comportato un impoverimento delle scorte a livello internazionale, facendo lievitare il prezzo del mais.

La produzione del Veneto può essere definita “buona” sia quantitativamente, come abbiamo visto, che qualitativamente, in quanto in continuo miglioramento anche grazie alle prove varietali effettuate presso l’azienda dimostrativa “Sasse Rami” di Veneto Agricoltura a Ceregnano (RO) e quella dell’istituto “N. Strampelli” a Lonigo (VI), messe poi a disposizione dei produttori agricoli veneti, anche attraverso questi strumenti divulgativi. Qualche segnalazione? Le prove effettuate confermano, per il secondo anno consecutivo, che “NK FAMOSO”, “PR32G44” e “PR31D24” sono gli ibridi più produttivi i quali garantiscono agli agricoltori le rese più interessanti.

I confronti varietali sono stati svolti in collaborazione con le regioni Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Toscana e con il coordinamento del C.R.A. (Consiglio per la Ricerca e sperimentazione in Agricoltura), unità di ricerca per la maiscoltura di Bergamo.

La scheda, di sicuro interesse per gli operatori del settore, è richiedibile a Veneto Agricoltura, tel. 049/8293920. E-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org, http://www.venetoagricoltura.org/

Ufficio Stampa