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22.04.08 OGM free, nutracetica, biodiversità: al centro l'alimentazione

Domani a Veneto Agricoltura come garantire benessere e alimentazione animale, per quella umana, la biodiversità e l’ambiente.

Nomi e temi di spicco, anche se mascherati da terminologia complessa, domani, mercoledì 23 aprile nella grande ala convegni della Corte Benedettina, a Legnaro (PD), dove si terranno due convegni oggi (vedi direttiva nitrati e dibattito sugli OGM) particolarmente importanti: “Sementi certificate e filiera di qualità” e “Proteine vegetali per l’alimentazione umana e animale da filiere proteiche di qualità”, rispettivamente alle ore 9.00 e alle 14.30.

Si tratta della conclusione di due importanti progetti:“Piano sementiero – sementi certificate” e “Piano proteine vegetali”. Entrambi di durata triennale, e molto importanti per le questioni che affrontano, come detto dagli OGM alla salvaguardia della biodiversità, sono stati gestiti e coordinati da Veneto Agricoltura in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Padova, l’Istituto di Genetica “N. Strampelli” della Provincia di Vicenza, l’IBAF-CNR, CSQA, e partner privati.

Il primo incontro, quello sul “Piano sementiero” (inizio ore 9,00) verterà ovviamente sugli obiettivi del progetto che miravano a salvaguardare la biodiversità, favorire produzione e sviluppo di sementi certificate OGM free, sviluppare la produzione di sementi biologiche, mettere a punto sistemi di rintracciabilità delle produzioni, favorire l’attivazione di filiere di Prodotto di Qualità Superiore (PQS) e mantenere aree di produzione libere da OGM. Il convegno presenterà perciò i risultati conseguiti e analizzerà le realtà e le prospettive dell’attività sementiera (sviluppo storico, qualità fitosanitaria, produzione e commercializzazione).

Gli obiettivi del secondo progetto “Piano proteine vegetali” tendevano invece a favorire l’attivazione di filiere di Prodotto di Qualità Superiore (PQS) OGM free e a mettere a punto sistemi di tracciabilità della produzione di fonti proteiche vegetali differenziate. Nel secondo incontro (inizio ore 14,30) perciò si tratteranno le tematiche della produzione di soia come fonte primaria di proteine (cibo che cura: a basso contenuto di fattori antinutrizionali, soyfood e nutraceutica), della gestione dei prati anche nell’ottica della conservazione dell’ambiente, etc. Tra gli altri, sarà presente Yan Tianhay (Agri-food and Biosciences Institute, Irlanda del Nord) che relazionerà su “alimentazione dei bovini in relazione alla gestione dell’azoto”, ovvero i reflui, argomento sempre più di scottante attualità.

E’ prevista anche la presenza dell’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura e quella del V.Presidente della Regione Veneto, che concluderà i lavori della mattinata.

Ufficio Stampa