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21.07.08 Olio di oliva

Forse a settembre l’etichettatura dell’origine dell’olio d’oliva sarà obbligatoria
In occasione dell’ultimo comitato di gestione “Olio d’oliva”, la Commissione ha presentato una proposta di regolamento che modifica le regole di commercializzazione per il prodotto. Si tratta, in particolare, dell’attesa proposta sull’indicazione in etichetta dell’origine dell’olio. Secondo alcune indiscrezioni la proposta di regolamento dovrebbe prevedere in generale l’obbligatorietà dell’origine per gli oli vergine ed extra vergine d’oliva con la possibilità di indicare o il Paese di provenienza oppure di utilizzare l’espressione “UE” quando tutti gli ingredienti provengono dallo stesso Paese, mentre nel caso di miscele provenienti da diversi Paesi dovrebbe essere obbligatorio utilizzare le dicitura “UE” (oppure Extra UE se componenti anche Extra UE). Sicuramente le discussioni proseguiranno, anche in considerazione della non unanimità degli Stati membri in favore della proposta (che non piace, in particolare, alla Spagna). La tempistica prevede l’approvazione a settembre o ottobre 2008, nonché il termine di tre mesi in attesa del parere della commissione tecnica dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Al momento attuale, dunque, é difficile stabilire se la nuova normativa, nel caso venisse approvata, sarà applicabile già dalla prossima campagna