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13.08.08 Monte Cesen (Tv), un paradiso da scoprire e da gustare

Pubblicata da Veneto Agricoltura una guida alla Foresta Regionale Demaniale della Sinistra Piave

Voglia di fresco e di sapori genuini? Basta andare a Sinistra…del Piave ovviamente, in una delle foreste demaniali regionali più antiche, sul Monte Cesen nelle Prealpi Trevigiane. A pochi chilometri da Valdobbiadene (TV) si estendono per 1400 ettari i boschi di faggio, betulla e abete rosso del Monte Cesen (1570 m.) paradiso degli escursionisti e dei buongustai che qui possono scoprire un territorio ricco di storia, vegetazione, fauna selvatica e prodotti tipici, come l’omonimo formaggio di malga, vera chicca prodotta esclusivamente nel comprensorio e vincitore ogni anno di ambiti premi per la sua alta qualità e gusto inconfondibile.

Per meglio addentrarsi in questi boschi e prati da pascolo, Veneto Agricoltura (Azienda regionale che gestisce le foreste demaniali regionali), ha realizzato una guida pieghevole con molte informazioni utili: oltre ad una dettagliata mappa della zona, con segnati i maggiori punti di interesse, si trovano indicazioni dettagliate per affrontare due sentieri non troppo impegnativi, ma dal grande valore naturalistico per la varietà di flora e fauna osservabili lungo il tragitto. Partendo da malga Mariech, facilmente raggiungibile da Valdobbiadene passando per la località Pianezze, si potranno ammirare panorami mozzafiato sulla Valbelluna, sul Montello e naturalmente sulle Dolomiti; lungo le mulattiere e i sentieri non sono rari gli avvistamenti di cervi, caprioli, cinghiali e altri animali del bosco, mentre molte sono le specie di uccelli e rapaci che qui hanno trovato un habitat ideale. Un paradiso dunque, che la stessa Unione Europea ha inteso tutelate classificando da tempo ampie aree del Monte Cesen come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS).

Non solo natura, ma anche tanta storia da scoprire, con importati reperti archeologici risalenti al Neolitico e all’età del Rame (5000-4000 anni fa). Il territorio del Monte Cesen infatti si caratterizza per essere un agile luogo di transito dalla montagna al mare e quindi sono molte le tracce e le testimonianze lasciate dalle civiltà antiche: dai Romani ai Barbari, dai Longobardi ai Veneziani della Serenissima Repubblica, dominatori quest’ultimi che qui si rifornivano di legname pregiato per la costruzione delle navi e, soprattutto, di carbone. Tipici di questa zona i “Pioat”, le carbonaie costruite come delle piccole piramidi di legno al cui interno avveniva una carbonizzazione lenta (15-20 giorni) della legna asciutta raccolta dagli abitanti del bosco e dei pascoli del Monte Cesen.

Una tradizione antica (visibile solo durante le feste paesane) il cui procedimento viene ben spiegato nella guida di Veneto Agricoltura, assieme a tante altre curiosità da scoprire come il nuovo progetto “Quota 1570”, iniziativa per promozione della “corsa di orientamento”, pratica sportiva affascinate e impegnativa che si svolge tra i boschi e che permette di percorrere itinerari alternativi seguendo speciali mappe.

Il pieghevole è in distribuzione nelle sedi di Veneto Agricoltura (Pian Cansiglio, Legnaro – PD, http://www.venetoagricoltura.org/), nell’ufficio IAT di Valdobbiadene, presso i comuni di Miane, Segusino, Valdobbiadene, negli uffici della Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane (Valdobbiadene e Vittorio Veneto) e nelle Pro Loco del comprensorio.

Ufficio Stampa