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26.03.09 Vinitaly, scoperti antichi vitigni veneti perduti

Venerdì 3 aprile (ore 10-stand Regione Veneto, Pad. 4), degustazione guidata di vini ottenuti da storiche varietà di vitigni del territorio.

 

Chi trova una vite antica… trova un tesoro. Così è successo ai tecnici di Veneto Agricoltura che, assieme al CRA (Centro di Ricerca per Viticoltura del Ministero) di Conegliano, hanno scovato e recuperato dei vecchi vitigni di varietà oramai quasi scomparse, le hanno coltivate e poi vinificate con successo, dando vita a vini preziosi che verranno presentati al salone internazionale del settore “Vinitaly” in programma dal 2 al 6 aprile a Verona.

Il momento topico sarà la degustazione guidata, prevista per venerdì 3 aprile alle 10.00 presso lo stand della Regione Veneto (Padiglione 4), quando si potranno riscoprire gli antichi profumi e sapori di due varietà a bacca nera vinificate in purezza come la Corbina (scovata sui colli Euganei padovani), e la Turchetta, proveniente dalle campagne rodigine. Non mancheranno degli ottimi uvaggi, sempre da vitigni veneti riscoperti.

L’evento rientra del programma regionale di “Recupero, Conservazione e successiva Moltiplicazione del patrimonio viticolo regionale, in particolare per le cultivar e i biotipi in via di estinzione”, progetto che dal 1997 ha consentito ai tecnici di Veneto Agricoltura e del CRA di Conegliano di iscrivere del “Registro Nazionale delle Varietà di Vite” le già nominate Corbina e Turchetta, e altre come la Recantina, la Marzemina grossa, Cavrara e Grapariol, che hanno ottenuto dalla Regione Veneto l’autorizzazione ad essere coltivate nel territorio regionale.

 

N.B. I colleghi giornalisti interessati a partecipare all’evento sono cortesemente pregati di comunicare la loro disponibilità via e-mail all’indirizzo stefano.soligo@venetoagricoltura.org

 

 

 

Ufficio Stampa