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06.07.09 ValleVecchia (Caorle - VE), dopo il danno ambientale si riparte con

Il VicePresidente del Veneto Manzato e L’AU di Veneto Agricoltura Pizzolato, presenti a Vallevecchia mercoledì 8 luglio (ore 9.30) per la giornata sull’Agricoltura di Precisione, visiteranno le zone umide sabotate. Difficile la valutazione dei danni ambientali ed economici. Ripartite le attività dimostrative e di ricerca.

 

Dopo i primi rilievi effettuati dai tecnici di Veneto Agricoltura e dal Corpo Forestale della Stato che sta indagando sul danno ambientale arrecato alle zone umide di Vallevecchia, svuotate volontariamente da ignoti, toccherà al Vicepresidente della Regione Franco Manzato e all’Amministratore Unico dell’Azienda regionale Paolo Pizzolato il compito di valutare l’impatto che questo sabotaggio sta avendo sulle colture e soprattutto sull’ambiente. La visita a Vallevecchia delle due autorità, già programmata per presenziare mercoledì 8 luglio alla giornata dell’Agricoltura di Precisione, darà modo di valutare la gravità dei fatti e, al contempo, di sostenere tutti i tecnici e quanti collaborano alla gestione dell’Azienda pilota e dimostrativa nel difficile compito di continuare le attività di ricerca.

Tra due giorni infatti sono attese a Vallevecchia più di migliaio di persone per la tradizionale giornata dedicata all’Agricoltura di Precisione, appuntamento di grande richiamo per tutti coloro che desiderano conoscere le ultime novità tecnologiche e meccaniche che possono essere applicate al lavoro suo campi. Da cinque anni infatti, Veneto Agricoltura organizza, in collaborazione con l Informatore Agrario Mad-Macchine Agricole Domani, il CIRAP (Centro inter-universitario di ricerca in agricoltura di precisione), Università di Padova, un grande evento dimostrativo presso la propria azienda pilota e dimostrativa Vallevecchia a Caorle (Ve), location ideale per far conoscere agli operatori del settore le applicazioni della tecnologia GPS e di altri strumenti di precisione in grado di aumentare la resa del terreno, diminuire l’impiego dei fertilizzanti e, di conseguenza, ridurre pure i costi rispettando l’ambiente.

E proprio su questo ultimo aspetto, sull’equilibrio tra grande valenza naturalistica di un territorio e pratiche agricole all’avanguardia che si basa tutto il lavoro svolto in questi anni da Veneto Agricoltura a Vallevecchia, un binomio che l’ha portata ad essere un esempio di gestione del patrimonio ambientale degno di tutela da parte dell’UE e che purtroppo in questi giorni è stata teatro di un grave danno messo in atto da ignoti, i quali hanno volutamente levato le paratoie di due vasti bacini umidi di acqua salmastra. In poco tempo i bacini si sono prosciugati riversando acqua salata nei canali irrigui, compromettendo in questo modo le colture agricole, ma soprattutto, un habitat lagunare a cui Veneto Agricoltura ha dedicato molti progetti di ricerca, valorizzazione e salvaguardia.

Il programma della giornata dimostrativa sull’Agricoltura di Precisione che si svolgerà comunque nei campi attigui all’azienda prevede, oltre alle prove di raccolta del mais ceroso, del frumento e di lavorazione del terreno, la simulazione della distribuzione dei prodotti chimici e dei fertilizzanti (chimici e organici), lo studio dei sistemi per la mappatura del terreno, per la gestione ed elaborazione delle informazioni georeferenziate per la misurazione della qualità, la prova dei nuovi sistemi di guida (parallela, semiautomatica, automatica). Le novità di quest’anno riguarderanno anche l’uso di sensori per le macchine da raccolta, l’automazione, nuovi software specifici per la gestione degli interventi colturali che consentano addirittura l’analisi dei dati raccolti direttamente in campo.

 

P.S.: I colleghi giornalisti che vorranno prendere parte al sopraluogo assieme a Vicepresidente Manzato e a Pizzolato, potranno raggiungere le aree umide danneggiate a bordo dei mezzi messi a disposizione da Veneto Agricoltura .

 

 

Ufficio Stampa