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10.09.09 Cansiglio (BL-TV), ancora nobiltà per il faggio millenario

Sabato 12 settembre (ore 10) in Pian Cansiglio, Veneto Agricoltura e Itlas & Laborlegno presenteranno il progetto "Assi del Cansiglio". Presenti il Ministro Zaia, Bottacin e Pizzolato.

 

Veneto Agricoltura è l'Azienda della Regione Veneto per i settori agricolo, forestale e agroalimentare. Gestisce perciò i boschi di proprietà regionale tra cui la foresta del Cansiglio, considerata "la più bella faggeta d'Europa". Un'area di grande pregio, ricca di storia; anzi potremmo dire di preistoria, dato che è stata documentata la presenza di cacciatori risalenti al neolitico, 10.000 anni fa.

Negli ultimi mille anni poi, il faggio del Cansiglio è stato addomesticato, potremmo dire, dalla Serenissima Repubblica, che selezionò le piante con i fusti più alti e dritti per poterne trarre remi per le proprie "Galere". La gestione forestale di Venezia era molto oculata e severa. Rigorosità che fu mantenuta durante le successive gestioni dell'Austria e dell'Italia. Con la nascita delle regioni e l'entrata in vigore del famoso DPR 616 del 1977, il Cansiglio divenne di proprietà e gestione regionale.

Il Bosco del Cansiglio si estende nell'area Alpago-Cavallo per quasi 9000 ettari, su due regioni (Veneto e Friuli V.G., due terzi e un terzo) e tre province (BL, TV, PN). La Regione Veneto e per essa Veneto Agricoltura, assieme al Corpo Forestale dello Stato e quello del Friuli V.G., gestiscono questo bosco secondo i dettami della selvicoltura naturalistica, ovvero seguendo un semplice concetto: mantenere il bosco in equilibrio; quindi la manutenzione della foresta, che avviene secondo precisi piani di "utilizzazione forestale", prevede il taglio di un certo numero di piante che non supera il 50% dell'incremento annuale totale del bosco. Cioè, ogni anno le piante crescono, aumentano di volume. Calcolato questo volume, i tagli previsti non superano la sua metà. Come avvengono questi tagli? I forestali di Veneto Agricoltura individuano le piante che per molteplici motivi possono essere tagliate, ad esempio per diradare la densità degli alberi in una certa zona favorendo la rinnovazione forestale, e le marcano con il cosiddetto martello forestale (la “martellata”) per indicarle agli operatori delle ditte boschive, che sanno così con precisione su quali intervenire.

Per avviare un'azione di qualificazione del prodotto legno e valorizzare ancor di più le attività selvicolturali in Cansiglio, Veneto Agricoltura alcuni anni fa ha promosso la certificazione PEFC della foresta. Una certificazione europea che garantisce anzitutto la sostenibilità ambientale dell'azione dei forestali di Veneto Agricoltura.

Nella foresta demaniale regionale del Cansiglio quindi, come detto, viene da sempre praticata una costante "coltivazione" del bosco seguendo scrupolosamente i dettami e le tecniche della selvicoltura naturalistica. E' in questo quadro, e nell'ottica di promuovere lo sviluppo sostenibile ed ecocompatibile di un territorio di grande pregio come il "Bosco dei Dogi", che sabato 12 settembre in Pian Cansiglio verrà presentato il progetto "Assi del Cansiglio", iniziativa innovativa che vedrà Veneto Agricoltura e Itlas & Laborlegno di Cordignano (TV) impegnate per i prossimi anni nella valorizzazione della principale risorsa della foresta.

Fin'ora il legno del bosco dell'Alpago veniva destinato perlopiù come legna da ardere. Il prodotto, che si fregerà ovviamente della certificazione PEFC per la provenienza da una foresta che rispetta i criteri di sostenibilità e tutela della biodiversità, avrà la garanzia della tracciabilità del legname del Cansiglio. Una destinazione più nobile per il legname, che diverrà assi per pavimenti, parquet, legno italiano di qualità con una storia antica e prestigiosa.

La manifestazione, suggellata dalla presenza del Ministro Luca Zaia, si articolerà nella mattinata (ore 10,00) con la visita all’esposizione dei pavimenti degli “Assi del Cansiglio” presso il piazzale San Osvaldo. Seguirà, alle 12,00, il convegno di presentazione del progetto a cui parteciperanno anche l’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura Paolo Pizzolato, il presidente della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin, l’amministratore di Itlas & Laborlegno Patrizio Dei Tos, coordinato dal giornalista Antonio Brunori. Nel pomeriggio, per gli invitati, visite guidate alla faggeta del Cansiglio, ai musei e al giardino botanico.

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa