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01.12.09 E le api ringraziano...

La sperimentazione sul mais condotta da Veneto Agricoltura: riducendo i trattamenti migliora l’ambiente e non cala la produzione. Giovedì 3 dicembre a Legnaro (Corte Benedettina-PD), i massimi esperti e produttori a confronto.

Il gioco valeva la candela? L’uso massiccio di trattamenti per proteggere il mais dall’attacco di insetti nocivi sembra produrre più danni che benefici, soprattutto all’ambiente e a molti organismi “buoni” tra cui le api. A sostenerlo sono le sperimentazioni effettuate, non solo nelle sue aziende pilota, da Veneto Agricoltura – l’Azienda della Regione per i settori agricolo, forestale e agroalimentare, nelle quali viene applicata una protezione “razionale” nella coltura del mais, cosa che permette una drastica riduzione dei trattamenti. I risultati di queste sperimentazioni verranno presentati giovedì 3 dicembre (ore 9.00) a Legnaro (PD) presso la Corte Benedettina nel corso del “Forum Fitoiatrico” organizzato da Veneto Agricoltura e dai servizi Fitosanitari della Regione Veneto.

Nel corso del convegno gli esperti illustreranno gli strumenti tecnici e le procedure applicabili fin da subito per condurre una protezione razionale nella coltura del mais, metodologia che riduce drasticamente i trattamenti e quindi migliora la qualità ambientale, senza però influire negativamente sui livelli produttivi.

Ridurre ancor di più l’impatto dell’agricoltura ed in particolare della coltivazione del mais sull’ecosistema (in generale su terra, acqua, aria e quindi su api e molti altri organismi) significa applicare una lotta razionale mirata agli insetti nocivi, procedendo ad eventuali trattamenti fitosanitari solo se e dove serve, avendo valutato prima la convenienza, i benefici ed al contempo i costi diretti ed indiretti dell’intervento.

La sperimentazione infatti ha dimostrato come, nella grande maggioranza dei casi, la protezione alla semina del mais con insetticidi, come ad esempio la cosiddetta “concia” ora sospesa da un provvedimento del Ministro Zaia, non fosse necessaria.

Ufficio Stampa