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04.02.2010 Mense biologiche, nel Veneto diffusa non conformità, ma...

Un’indagine di Regione e Veneto Agricoltura segnala anche speranza di un veloce adeguamento alla normativa. Una pubblicazione su biologico e salute. Un ciclo di seminari, da venerdì, a Cerea (VR), Legnaro (PD), Mogliano (TV).

È importante promuovere una sana, sicura e corretta alimentazione fin dalle prime fasce d’età, quelle più sensibili e a rischio. Per fare ciò ci vuole preparazione, in particolare da parte innanzi tutto degli operatori di settore (imprese di ristorazione) ma anche dai comuni, mondo della scuola, pediatri, dietisti, etc.

Veneto Agricoltura in collaborazione con la Regione ha svolto un’indagine sulla qualità della ristorazione scolastica pubblica, per verificare la conformità da parte delle Amministrazioni locali alle precise indicazioni legislative in materia di alimentazione biologica; ricordiamo che la legge nazionale 488/1999 e quella regionale 6/2002 impongono l’utilizzo quotidiano di prodotti biologici. Da questa indagine, condotta da luglio a settembre 2009 e concentrata sulla ristorazione scolastica pubblica dei comuni di maggiore dimensione (sopra i 10.000 abitanti), è risultato, in estrema sintesi, che quasi i due terzi del campione esaminato (60,61%) utilizza quotidianamente almeno alcuni prodotti biologici; il rimanente, ovvero quasi il 40% (il 39,39%), è ancora inadempiente al dettato legislativo, cioè non li usa poco o quasi mai; a dire il vero va segnalato che la metà di questi ultimi, il 21,21%, dichiara di mangiare “biologico” più volte alla settimana, ma non tutti i giorni. Un’analisi che sembra suggerire quindi una realtà di diffusa non conformità alle leggi sopra segnalate, in quanto all’indagine si presuppone abbiano aderito solamente i comuni “virtuosi”, anche se è necessario segnalare che le aspettative per l’immediato futuro fanno ben sperare. Infatti gran parte dei comuni ha anche espresso un significativo interesse all’introduzione di prodotti biologici nelle proprie mense scolastiche nel 2010.

Questi ed altri risultati dell’indagine, saranno presentati nel corso di tre seminari di Veneto Agricoltura e Regione, che si terranno venerdì 5 febbraio ore 9.00, presso il Centro Congressi “La Fabbrica” (Cerea-VR); venerdì 12 febbraio ore 9.00, presso la Corte Benedettina (Legnaro-PD); venerdì 19 febbraio ore 9.00, presso Villa Braida (Mogliano Veneto-TV).

Molti i relatori che porteranno le loro esperienze, tra i quali segnaliamo Roberto Pinton (Segretario Nazionale Assobio), Guido Moro Primario del Centro di alimentazione infantile Ospedaliero Melloni di Milano, Laura di Renzo Istituto Nazionale per la dieta mediterranea e la nutrigenomica, Università Tor Vergata – Roma; tutti provengono da realtà istituzionali, della sanità, della ricerca, della progettazione e gestione della ristorazione collettiva.

Nell’ambito del seminario non mancheranno le testimonianze di comuni che da tempo hanno felicemente avviato la mensa biologica. Con l'occasione verrà distribuita una pubblicazione che illustra, con dati di ricerche scientifiche nazionali ed internazionali, gli effetti positivi dei prodotti biologici sulla salute e sull'ambiente, fornendo indicazioni incontestabilmente utili agli amministratori locali e sanitari, ai genitori e ai responsabili scolastici.

Ufficio Stampa