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15.03.10 Saonara (PD), domani una firma in fiore

Tra Comune e Veneto Agricoltura (martedì ore 18,30 in Municipio a Saonara) accordo per dare impulso al mercato florovivasistico locale, presenti il Sindaco e l’Amministratore Unico.

Il comparto florovivaistico veneto, pur coinvolgendo un numero di imprese non particolarmente elevato rispetto ad altri settori agricoli, sviluppa un rilevante

valore economico. La varietà delle produzioni vivaistiche presenti a livello regionale è molto ampia, si va dall’ornamentale da interno ed esterno, al vivaismo frutticolo, viticolo, forestale, per citare i più importanti, fino alle produzioni di nicchia (tappeti erbosi, bonsai,…). Saonara vanta una storia e una tradizione nel florovivaismo di oltre cento anni; Saonara rappresenta uno dei poli regionali di settore con Verona e Treviso. Proprio per questo il Comune di Saonara e Veneto Agricoltura uniscono le forze, le competenze e le professionalità per dare un rinnovato impulso al comparto florovivaistico locale. La firma, domani in Municipio a Saonara (PD) alle ore 18,30presenti il Sindaco di Saonara e l’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura con l’avvallo del Presidente della IV Commissione consiliare regionale della Regione Veneto, avverrà dopo un approfondimento del mercato a cura di Elisabetta Pizzeghello, esperta in sviluppo e promozione del territorio e Alessandro Censori, responsabile del settore Studi economici di Veneto Agricoltura.

Le ridotte dimensioni aziendali espongono le imprese venete a notevoli difficoltà per l’elevata concorrenzialità presente sul mercato nazionale, in particolare da parte delle produzioni olandesi. Nonostante ciò il numero di imprese e le superfici investite è in continuo aumento. Ma le problematiche del settore (scarsa aggregazione tra imprese, elevati costi di produzioni, poca conoscenza del mercato,…) richiedono che tutti, in primis gli operatori del settore, istituzioni locali e regionali facciano la loro parte.

Veneto Agricoltura dal 2003 monitora costantemente la situazione strutturale-produttiva del settore florovivaistico veneto con la realizzazione di 3 newsletter informative all’anno.

Veneto Agricoltura attua attività di ricerca e sperimentazione nei suoi Centri di Rosolina (RO, Po di Tramontana - rinnovamento varietale per le colture di maggiore importanza e diffusione: Geranio, Ciclamino, e Poinsettia); nel Delta del Po a “Pradon” (frutteti e vigneti commerciali, particolarmente idoneo alla conservazione in sanità di piante di fruttiferi, al riparo da contaminazioni principalmente d’origine virale; avviata anche la produzione di barbatelle innestate per indexaggi di campo e costituzione di materiale di propagazione per nuovi cloni di vite); e presso l’azienda Sasse-Rami di Ceregnano (RO, caratterizzazione agronomica e pomologica, con anche reperimento, catalogazione, caratterizzazione, risanamento e conservazione di germoplasma autoctono di melo e pero del Veneto).

Per quanto riguarda la Viticoltura il Centro di Veneto Agricoltura per la Viticoltura Enologia e Grappa di Conegliano si occupa di propagazione di vite di categoria “certificato” e “base”, nonché azioni di conservazione e moltiplicazione di germoplasma autoctono veneto di vite.

Ufficio Stampa