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01.04.10 UE: priorità strategiche 2010

bandiereLa Commissione europea ha adottato il suo programma di lavoro per il 2010, che rispecchia la sua ferma volontà di far uscire l’Europa dalla crisi economica e di attuare una politica che comporti vantaggi diretti per i cittadini.

La Commissione ha stabilito un elenco di 34 priorità strategiche da realizzare entro la fine dell’anno e ha raggiunto un accordo su altre 280 proposte di grande rilievo che verranno esaminate nel 2010 e negli anni successivi.

L’azione della nuova Commissione sarà incentrata su quattro temi principali:

1) affrontare la crisi e sostenere l’economia sociale di mercato europea, ad esempio rafforzando la vigilanza sui bilanci, presentando proposte volte a risanare i mercati finanziari e attuando le iniziative previste dalla strategia Europa 2020;

2) definire un’agenda che metta al centro dell’azione europea le esigenze dei cittadini, ad esempio rafforzando i diritti delle persone coinvolte in procedimenti giudiziari, promovendo l’applicazione delle sentenze nelle cause civili e penali, rivedendo la direttiva sull’orario di lavoro, avviando il dibattito sul futuro delle pensioni e presentando una nuova strategia per la biodiversità;

3) stabilire un programma di azione esterna ambizioso e coerente che abbia portata mondiale, ad esempio istituendo il Servizio europeo per l’azione esterna, definendo una strategia commerciale per l’Europa e adottando un piano d’azione in vista del vertice del 2015 sugli obiettivi di sviluppo del millennio;

4) modernizzare gli strumenti e i metodi di lavoro dell’UE, ad esempio aumentando gli sforzi diretti a migliorare la qualità della regolamentazione e procedendo ad una revisione del bilancio UE che consenta una migliore attuazione delle priorità politiche.

Queste iniziative sono dirette, da un canto, a dare risposte rapide a problemi in atto e, dall’altro, a definire il futuro dell’Europa con benefici a lungo termine per i cittadini, come risulta dalla strategia Europa 2020 e dal lavoro in corso per rivedere il bilancio dell’Unione.