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05.10.2010 Fare buon vino? Dagli sotto....

Manzato, Pizzolato e Carraro, giovedì 07 ottobre presso la sede Arpav di Treviso (ore 12,00 Via Santa Barbara, 5/a) presenteranno il volume “Il Gusto del suolo, la personalità dei vini veneti raccontata attraverso il suolo”.

Si stanno vendemmiando le uve rosse in questi giorni. Può quindi sorgere una domanda, a dire il vero antica: il vino nasce in vigna o in cantina? Tutti risponderanno “in vigna”, per carità, pensando alle buone pratiche viticole. Il vignaiolo sapiente sapeva e sa però che alcune zone del suo podere danno un’uva e un vino particolarmente pregiati. E’ il concetto di “terroir”, che con la collaterale attività di “Zonazione” sta modificando, in meglio, la viticoltura veneta, e non solo (Veneto Agricoltura ha in atto la “Zonazione” delle più importanti “doc” venete).

L’equazione è semplice: calcareo, alluvionale o vulcanico…, è necessario abbinare il vitigno al suolo che meglio si adatta alle sue caratteristiche.

Il libro “Il Gusto del suolo, la personalità dei vini veneti raccontata attraverso il suolo” (270 pagine illustrate che descrivono la mappa di suoli e vini veneti) che verrà presentato il prossimo 07 ottobre alle ore 12.00 presso la sede Arpav di Treviso (Via Santa Barbara, 5/a) parla esattamente di questo; quindi dallo studio delle caratteristiche geologiche e di utilizzo agricolo del territorio è nata una “geografia” del vino veneto raccolta in questo prezioso volume curato da Diego Tomasi e Federica Gaiotti del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano (TV), realizzato da Regione Veneto, Arpav e Veneto Agricoltura, con la collaborazione della Fondazione “Masi”. Proprio per questo saranno presenti giovedì l’Assessore Regionale Franco Manzato, l’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura Paolo Pizzolato, Mariano Carraro, Commissario straordinario di Arpa Veneto, e gli autori.

 

Ufficio Stampa