Mercoledì, 18 Ottobre 2017 CercaCerca  
03.01.2011 2011, Anno Internazionale (e Veneto) delle foreste

Sono 447.000 gli ettari di bosco nel Veneto, 16.000 quelli demaniali regionali. Foreste, gestione idrogeologica e pianura, tema d’attualità. Il calendario 2011 di Regione e Veneto Agricoltura sulle funzioni delle “cenosi”. I dati mondiali, europei, nazionali. Iniziative di educazione naturalistica.

Il bosco è una “cenosi” (insieme di individui animali o vegetali), più precisamente una fitocenosi. L’ONU, proclamando il “2011 Anno Internazionale delle Foreste”, ha riservato un giusto riconoscimento ad un patrimonio dal valore inestimabile. I dati del recente rapporto FAO “Valutazione delle Risorse Forestali Mondiali” segnalano che la superficie forestale nel mondo copre poco più di quattro miliardi di ettari, il 31% della superficie terrestre.La perdita annuale di foreste negli anni 2000-2010 è stata equivalente ad un'area grande quanto la Costarica (la somma di tutte le nuove aree forestali guadagnate è minore delle perdite). In Europa (a 25), le foreste occupano oltre 160 milioni di ettari del territorio, in continua espansione grazie al rimboschimento e alla rigenerazione naturale. In Italia gli ettari coperti da boschi sono quasi 11 milioni.

E nel Veneto? A celebrare il 2011 ci hanno pensato, con un calendario sul bosco, l’Assessorato regionale all’Ambiente e Veneto Agricoltura, l’Azienda che tra le altre attività gestisce gli oltre 16.000 ettari di proprietà della regione. Un patrimonio importante per qualità (Cansiglio, Giazza, Monte Baldo, Sinistra Piave, etc.) ma minimale per quantità. Infatti sono 447.000 gli ettari di bosco nel Veneto.

Il calendario, ormai tradizionale per Veneto Agricoltura, è dedicato proprio all’Anno Internazionale delle Foreste”. Splendide foto di Carlo Stellaaccompagnano i mesi dell’anno e semplici didascalie di Giustino Mezzalira spiegano l’importanza del bosco, delineando la foresta e le sue funzioni sotto il profilo ambientale, naturalistico, paesaggistico, idrogeologico ed economico. Le fitocenosi infatti emettono ossigeno e assorbono anidride carbonica, producono legname per costruire “cose” indispensabili all’uomo, ma anche energia per riscaldarlo, trattengono l’acqua, offrono rifugio agli animali selvaticie rappresentano una straordinaria attrazione turistica. Durante la presentazione l’Assessore regionale all’Ambiente, Maurizio Conte, ha sottolineato come ciascuno di noi, nel suo piccolo, può fare qualcosa per preservare questa immensa ricchezza. Da parte sua, l’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura, Paolo Pizzolato, ha ricordato quali sono le attività forestali svolte dall’Azienda: dalla gestione delle nove foreste demaniali regionali - tra cui quelle splendide del Cansiglio (BL-TV), Giazza (VR-VI), Monte Baldo (VR), Valmontina (BL), a quella di numerose riserve naturali, delle aree della Rete Natura 2000, dei vivai forestali, ecc.

Un patrimonio di grande pregio naturalistico, culturale, economico ed anche storico, che il bel calendario 2011, stampato il 3500 copie, vuole valorizzare e rilanciare. Anche per questo motivo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, Veneto Agricoltura ha avviato per l’anno scolastico 2010-2011 una serie di attività di educazione naturalistica. Obiettivo del progetto “Attività didattiche per la scuola” è quello di illustrare la ricchezza del patrimonio naturalistico del Veneto. Per gli studenti sarà un susseguirsi di scoperte di carattere storico, ambientale, naturalistico e geologico, in altre parole di tutti quegli elementi che fanno comprendere il grande patrimonio sia forestale che di biodiversità.

 

Ufficio Stampa