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07.02.2011 Venerdì in Fiera a Padova, l'orgoglio dell'Agricoltura veneta

Cosa si aspettano gli imprenditori agricoli veneti da questa importante Conferenza regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale, prima del genere in Italia e fortemente richiesta da mondo agricolo? Molto, tanto che la kermesse di venerdì prossimo 11 Febbraio (Fiera di Padova, sala dei Carraresi, ore 9,00 con Zaia, De Castro, Manzato, etc.) è stata preceduta da una serie di incontri a Veneto Agricoltura, ben cinque, di approfondimento. Obiettivo l’ascolto, l’approfondimento, la condivisione.

Il quinto appuntamento coordinato da Gian Angelo Bellati, Direttore di Unioncamere del Veneto, dal titolo “Modelli di governance e prospettive di federalismo per l’agricoltura e le aree rurali” ha messo il dito nella piaga dei rapporti con la pubblica amministrazione e tra realtà pubbliche, ad esempio tra Regione e Unione europea, il luogo da dove provengono ad oggi la maggior parte dei sostegni all’agricoltura.

C’è inoltre la necessità di rendere l’attività amministrativa più efficace, semplice e vicina alle esigenze del mondo produttivo. Nel dibattito, che ha visto presenti rappresentanti del mondo produttivo e dei GAL, è emersa la domanda su come possa essere valorizzato il ruolo degli enti e partenariati locali nella definizione e attuazione delle politiche di sviluppo rurale. Urge razionalizzare le risorse e condividere percorsi di collaborazione e “fare rete” per raggiungere obiettivi di interesse comune e aumentando il valore complessivo dei servizi erogati. Il settore primario infine deve uscire dall’angusta etichetta di “agricoltura” per appropriarsi delle vesti di “Sviluppo Rurale”, adottando iniziative di crescita dell’area socioeconomica per rendersi identificabile come territorio rurale.

Ufficio Stampa