Mercoledì, 18 Ottobre 2017 CercaCerca  
Bollettino colture erbacee n. 39 del 01 marzo 2011
bollettino colture erbacee 1

Si prosegue a fornire informazioni riguardanti le prossime semine riportando i risultati della sperimentazione sui monitoraggi dei parassiti e sulla valutazione della necessità di trattamenti.

Diabrotica: il monitoraggio della specie è proseguito a cura del Servizio Fitosanitario nel 2010.  Sulla gran parte della superficie regionale le popolazioni sono risultate basse o comunque sotto la soglia indicativa di danno ( 6 adulti di diabrotica/trappola cromotropica o Yf/giorno). Popolazioni sopra soglia sono state riscontrate a chiazze nella parte occidentale della provincia di Verona e nella parte meridionale della provincia di Vicenza in cui in alcuni appezzamenti in monosuccessione di mais da molti anni si sono osservati sintomi dell’attacco (allettamenti iniziali, caratteristici “colli d’oca” successivamente) su complessivi 3 ha con danno economicamente apprezzabile su circa 1,5 ha.
Il rischio di danno da diabrotica si presenta solo per mais che segue mais, soprattutto per più anni. Il mais avvicendato (dopo altra coltura) non presenta rischi ovunque sia ubicato, così come il mais in monosuccessione in appezzamenti con popolazioni sotto la soglia di danno. Pertanto per il 2011 il rischio di danno da diabrotica vi è solo per appezzamenti in monosuccessione di mais della parte occidentale della provincia di Verona e quella meridionale di quella di Vicenza. La miglior soluzione per poi procedere ulteriormente alla coltura del mais è l'interruzione della monosuccessione per un anno.

Elateridi ed altri fitofagi ipogei:  La scarsa incidenza degli attacchi di insetti del terreno è stata evidenziata dagli ottimi investimenti ottenuti su centinaia di ettari presso le aziende pilota di Veneto Agricoltura (link bollettino 38)) in assenza di trattamenti insetticidi alla semina e a livello delle principali zone maidicole nazionali .

Incrociando le informazioni sui potenziali agenti di danno, la necessità di trattamenti alla semina e la loro convenienza  è  una evenienza comunque poco frequente  e può essere accertata applicando la lotta integrata. Per approfondimenti si veda  "Difesa integrata del mais: come effettuarla nelle prime fasi" nel supplemento all'Informatore Agrario n. 7 del 2011 pag. 15 - 19.
Per eventuali verifiche aziendali con trappole per larve o per adulti Yf  o consigli si vedano contatti sotto.

PSR/MISURE  AGRO-AMBIENTALI/ 214i azioni 1 e 2
 
PROVE VARIETALI: poiché non vi sono informazioni per capire se le varietà utilizzate nell’agricoltura convenzionale forniscono analoghe prestazioni con la semina su sodo sono state avviate specifiche sperimentazioni per individuare, per le diverse colture, varietà/ibridi più adatti alla semina diretta. Si riportano, dopo  i primi risultati di sperimentazioni varietali su soia, i primi risultati delle prove su mais.  

ANALISI TERRENI: si ricorda, in base a quanto previsto dalla normativa, che è necessario procedere alle analisi del terreno previste da entrambe le misure agro-ambientali del PSR (sottomisura 214 I azioni 1 e 2) .

Veneto Agricoltura è a disposizione per dare assistenza, eventualmente anche operativa; per richieste: tel. 0498293847; bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org.

Ulteriori informazioni sul sito www.venetoagricoltura.org/....


 __________________________________________________

Il “Bollettino colture erbacee” è curato da Veneto Agricoltura
Viale dell'Università, 14   35020 Legnaro (PD)
Settore Ricerca e Sperimentazione 
Dirigente di Settore: Dr. Lorenzo Furlan
 
bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org