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05.04.11 Più qualità e valore al vino veneto

I dati economico-produttivi relativi alla vendemmia 2010 in Veneto sono ancora provvisori, ma consentono egualmente di valutare l’andamento e lo stato di salute del settore vitivinicolo regionale. La produzione 2010 è stata solo leggermente superiore a quella dell’anno precedente, e va considerata sostanzialmente nella norma: 1,1 milioni le tonnellate di uva raccolte, dalle quali è stata ottenuta una quantità di vino e mosto stimata in circa 8,2 milioni di ettolitri (+2% rispetto al 2009) che conferma il Veneto prima regione produttrice a livello nazionale.

Quello che è cambiato rispetto al passato è la ripartizione percentuale del vino in base alla tipologia qualitativa. Si è infatti osservato un significativo aumento della quota di vino DOC-DOCG (ovvero DOP, in base alla nuova classificazione europea), che sale dal 36 al 42% arrivando quasi a eguagliare la quota di vino IGT (o IGP), scesa dal 47 al 43%. Il restante 15% è vino da tavola o varietale. Le cause di questo cambiamento, dopo diversi anni di cristallizzazione del panorama enologico regionale, sono da attribuire alle modifiche recentemente introdotte alla geografia delle denominazioni di origine venete, e in particolare al notevole ampliamento territoriale della DOC Prosecco.

Dal punto di vista commerciale, dopo due annate consecutive in cui i prezzi delle uve erano scesi annualmente del 15-20%, la vendemmia 2010 ha mostrato significativi segnali di ripresa. Le borse merci delle Camere di Commercio hanno registrato aumenti ovunque, anche se in misura diversa a seconda della provincia considerata. Sulla piazza di Treviso si è osservata una crescita media delle quotazioni pari al 26,1%, a Padova del 21,8%, a Verona del 4,6% e a Venezia del 3,7%. Complessivamente il prezzo medio annuo delle uve, considerando tutte le tipologie, si è attestato su 0,44 euro/kg, in aumento del 14% rispetto all’anno precedente.

I vini DOC-DOCG del Veneto nel corso del 2010 hanno mediamente registrato un aumento del 16% rispetto al 2009, mentre gli IGT hanno subìto una flessione del 4,5%. In netta ripresa anche le esportazioni di vino dopo la battuta d’arresto del 2009. A livello nazionale si rileva un aumento dell’11% nella quantità e del 12% in valore, mentre il Veneto, dal quale proviene il 29% del vino italiano complessivamente venduto all’estero, in base ai primi dati disponibili farebbe segnare un aumento del 13% delle quantità esportate nel 2010, raggiungendo i 1.158 milioni di euro.

Tipologie di vino prodotte in Veneto

vino veneto 2009-2010