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14.04.2011 Pizza, mondiali, ancora sul podio Calaon e la tipicità veneta

Secondi Forrnasiero-Bellini, Calaon-Baraldo terzi. Porta bene a Salsomaggiore il patrocinio di Veneto Agricoltura alle pizze targate tradizione e innovazione.

Si è conclusa a Salsomaggiore (PR), ieri sera, la ventesima edizione del Campionato del Mondo della Pizza, con l’ennesima affermazione veneta.

Infatti, nella categoria “pizza a due”, pizzaiolo e cuoco, il campione uscente 2010 Gianni Calaon (Pizzeria Penelope, Padova) è salito ancora una volta sul podio, questa volta con Manuel Baraldo (Rist. Sette Teste, Padova); superato, nella stessa categoria dai suoi epigoni Nicoletta Fornasiero (pizzaiolo) e Matteo Bellini (cuoco), con una pizza al fegato alla veneziana, rivisitata. Calaon aveva invece presentato una inedita “oca e bisi”, che in anteprima era stata proposta in degustazione la settimana scorsa ad un gruppo di giornalisti ed esperti nel ristorante Corte Benedettina di Legnaro (PD). Veneto Agricoltura infatti, nella cui sede si trova il ristorante, ha dato il proprio patrocinio alla squadra veneta, proprio in relazione alla tipicità delle realizzazioni che Calaon e C. avevano portato a Salsomaggiore.

Primo classificato nella categoria un pizzaiolo di Crema, Ignazio Di Marzo, siciliano di nascita, con la pizza “Pappagallo” (crema di carciofi, pomodorini pachino, asparigi, pesce spada e code di gamberoni, con un grattugiato di pistacchio).

Alla manifestazione hanno partecipato oltre 20 nazioni e di circa 500 concorrenti, che si sfidati sia nella varie specialità gastronomiche (dalla Pizza classica a quella in Teglia, fino alla “senza glutine”), che nelle differenti gare di abilità: pizza più larga, velocità, stile libero individuale, ecc. Francesca Testasecca, Miss Italia in carica, è stata la madrina della manifestazione.

Ufficio Stampa