Sabato, 25 Novembre 2017 CercaCerca  
06.07.11 In crescita le esportazioni di vino dal Veneto

I dati forniti dalla Direzione Sistema Statistico della Regione Veneto in base alle rilevazioni Istat sull’export regionale di vino ed elaborati dal Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Verona forniscono indicazioni incoraggianti rispetto alla battuta d’arresto osservata nel 2009. Complessivamente la quantità esportata dal Veneto nel 2010 è stata pari a 540 milioni di kg, in aumento dell’8,7% rispetto all’anno precedente, corrispondente in valore a 1.158 milioni di euro (+12,8%). Il dato appare ancor più significativo se confrontato con il totale nazionale: complessivamente nel 2010 l’Italia ha esportato vino per un valore pari a 3,93 miliardi di euro (+11,9%), al quale il Veneto ha contribuito per il 29,5%.

Esportazioni di vino dal Veneto in quantità (milioni kg) e in valore (milioni €)

exporto vino veneto 2005-2010

Per quanto riguarda le destinazioni, vi è da sottolineare che più della metà della quantità di vino esportata raggiunge solamente 3 Paesi: la Germania, che assorbe un terzo delle vendite totali (33%), il Regno Unito (13%) e gli Stati Uniti (11%). Mentre la Germania dimostra un leggero calo rispetto al 2009 (-0,5%), gli altri due Paesi citati registrano un significativo aumento, rispettivamente pari all’8,6 e al 18,4%, in netto recupero rispetto agli arretramenti osservati nel 2009. I primi 15 Paesi di destinazione del vino veneto assorbono il 90% del totale esportato, tuttavia si possono notare degli andamenti interessanti anche nei Paesi “new entry”. Tra gli incrementi quantitativi più rilevanti vanno citati il +340% dell’Ungheria, il +155% della Cina, il +127% della Turchia e il +86% degli Emirati Arabi Uniti.

Prendendo in considerazione i fatturati realizzati anziché gli ettolitri venduti, le quote di mercato cambiano. La Germania mantiene la leadership, ma con uno share che cala al 24%, seguita da USA (16%), Regno Unito (11%) e Canada (9%). Il Nordamerica si conferma pertanto area geografica in grado di assicurare ai prodotti buone valorizzazioni. Per quanto riguarda le tipologie delle quantità di vino esportato, per due terzi si tratta di vino tranquillo in contenitori di capacità inferiore ai 2 litri (66%), mentre il vino sfuso rappresenta una quota del 25% e gli spumanti del 9%.

Approfondendo l’analisi a livello provinciale, si nota che più della metà del vino esportato (53%) proviene dalla provincia di Verona. Considerando che la produzione di vino veronese non supera il 38% del totale regionale, appare evidente la predisposizione di tale provincia al commercio con l’estero. Treviso occupa il secondo posto per quantità di vino esportato, detenendo a livello regionale una quota del 21%, seguita da Venezia (11%), Padova (9%) e Vicenza (6%). Quest’ultima dimostra tuttavia la maggiore dinamicità tra le province viticole venete con una crescita del 43% in quantità e del 30% in valore del vino venduto nel 2010 rispetto all’anno precedente. Vi è inoltre da rilevare che il vino padovano è quello esportato al prezzo inferiore: 0,8 euro al kg contro i 3 euro di Vicenza, i 2,7 di Treviso e i 2,3 di Verona.

Scarica il rapporto sui dati export 2010