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12.04.2012 Roma foreste regionali italiane, Veneto al vertice

Punti fermi difesa idrogeologica, del paesaggio, della biodiversità. All'ANARF cambio della guardia, il veneto Pizzolato succede al siciliano Colletti.

E' Paolo Pizzolato il nuovo Presidente dell'ANARF (Associazione Nazionale Attività Regionali Forestali), l'organismo che raggruppa gli enti, aziende, realtà italiane che si interessano di boschi e selvicoltura. L'attuale Amministratore Unico di Veneto Agricoltura, l’Azienda per i settori agricolo, forestale e agroalimentare della Regione, è stato eletto all'unanimità dall'Assemblea dei soci che si è riunita a Roma presso la sede di Federlegno Arredo. Succede a Antonino Colletti, già direttore dell'Azienda regionale delle foreste della Sicilia, Presidente per dieci anni, ringraziato pubblicamente dai presenti per il lavoro svolto. "Si tratta di un riconoscimento, ha detto Pizzolato subito dopo la sua elezione, che va non alla mia persona ma alla qualità alta dell'attività che da anni Veneto Agricoltura sta portando avanti nella gestione e valorizzazione del patrimonio forestale della Regione Veneto, affidato come si sa alla nostra Azienda. Non solo nella splendida foresta della Cansiglio (BL-TV), ma anche, ricordo, ad esempio a Giazza (VR), la prima foresta demaniale italiana di cui l'anno scorso abbiamo festeggiato il centenario. O nel Bosco Nordio (VE), oggi fruibile anche dai diversamente abili, a ValleVecchia (VE) dove convivono agricoltura e natura, o a Ca' Mello (RO), nel Delta del Po. L'ANARF, ha continuato Pizzolato, dovrà proseguire la sua azione di sensibilizzazione e approfondimento tecnico al fine di riconoscere ai boschi e ai territori che li ospitano, in Italia prettamente montani, quel ruolo che meritano e di cui il Paese ha fortemente bisogno, per motivi paesaggistici, ricreativi e di difesa idrogeologica, salvaguardia della biodiversità, tutti fattori oggi quanto mai importanti".

Ufficio Stampa