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25.05.2012 Veneto Agricoltura: risparmi, redditività e lavoro

Risparmio 2011 pari a 1.350.000 Euro. Tutti i Centri hanno prodotto reddito. Da oggi sul web il bilancio di mandato (2009 – 2012) di Veneto Agricoltura.

“Su 14 milioni di euro circa erogati all’Azienda dalla Regione Veneto nel 2011, abbiamo riversato nel territorio, a favore del settore primario, trenta milioni di euro di attività. La differenza è maturata attingendo ai finanziamenti europei”. Questo il dato più significativo, sottolineato da Paolo Pizzolato, Amministratore Unico di Veneto Agricoltura, estrapolabile dal bilancio di mandato 2009 – 2012 dell’Azienda consultabile da oggi sul sito internet aziendale. Veneto Agricoltura svolge la sua attività avvalendosi dei Centri Sperimentali, delle Aziende Agrarie e dell’Istituto Agroalimentare di Thiene amministrando anche il patrimonio affidatole in gestione dalla Regione Veneto. Sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento dell’innovazione al settore primario, le mission dell’Ente. “Tutti i centri hanno prodotto reddito, per cui nessuno di questi è in perdita o gravato nel triennio da costi aggiuntivi rispetto al passato. Le compartecipate, per la prima volta nella storia dell’Azienda, sono tutte in attivo con dati significativi salvaguardando tutti i posti di lavoro. Veneto Agricoltura – continua Pizzolato - è riuscita nell’intento di mantenere fede al patto di stabilità sommando inoltre un risparmio nel corso del 2011 pari a circa 1.350.000,00 Euro. Tra le iniziative del 2011, ad esempio, si ricordano il supporto alla Regione nell’organizzazione e nella gestione della Conferenza Regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, nell’avvio del portale “Piave”, le attività formative e divulgative legate al progetto “Riducareflui” (per la valorizzazione dei reflui zootecnici), le decine di conferenze, workshop, visite tecniche, sempre in stretta collaborazione con i diversi Settori tecnici dell’Aziernda e in coordinamento con le rispettive Direzioni Regionali”. Non solo. “Il Settore Bioenergia e Cambiamento climatico – continua Pizzolato - finanzia quasi completamente la sua attività utilizzando risorse che provengono da programmi europei (LIFE, IEE, INTERREG, etc.) o da progetti speciali regionali e nazionali, pesando marginalmente sul bilancio regionale. E l’Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari di Thiene (di Veneto Agricoltura), sempre per dare qualche esempio, chiude da anni il proprio budget con un avanzo di amministrazione in grado di ristorare larga parte delle proprie spese di gestione. Se poi ci soffermiamo su alcune realtà, alcune hanno assunto un’operatività ed una dimensione tali da interessare con i propri servizi e beni anche ambiti extraregionali, addirittura internazionali (è il caso di CSQA Certificazioni), ed in grado di accompagnare le imprese agricole ed agroalimentari nel difficilissimo mercato internazionale globalizzato del terzo millennio. Il tutto senza mai aver gravato sul bilancio di Veneto Agricoltura anzi”. Di seguito il link al bilancio di mandato: http://www.venetoagricoltura.org/basic.php?ID=3985