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02.10.2012 Ambiente, Gazzo (Pd): scazzone e territorio

Venerdì a Villa Tacchi, la presentazione del “Progetto Scazzone” (itticoltura), per la valorizzazione del pesce “rarefatto”, delle risorgive venete. Presenti Pizzolato, Piccinini, Bortolan, Fattori. Replica al Salone del Gusto di Torino.

Scazzone (pesce dal corpo quasi conico che ha il suo habitat naturale nei torrenti di fondovalle e montani, fiumi pedemontani) e risorgive, un connubio vincente.

Un progetto ambientale ma anche culturale e gastronomico che sarà presentato venerdì 05 ottobre 2012, alle ore 18.00, presso Villa Tacchi a Gazzo Padovano (Pd) dove il Comune, le Pro loco delle vicine Bolzano Vicentino e Bressanvido (Vi), insieme all’associazione culturale BOLArt e Veneto Agricoltura, renderanno pubblici i risultati del “Progetto Scazzone” per il recupero del “marson” (nome con cui viene comunemente indicato il pesce).

Protetti a livello europeo, nazionale e locale, in quanto popolazione soggetta a “rarefazione”, Veneto Agricoltura ha costruito su questi pesci, dal 2010, un progetto sperimentale presso il “Centro Ittico” di Valdastico (VI). Ottenuti soggetti di dimensioni appropriate per la vendita, la sperimentazione, da inizio 2012, viene attuata negli stabilimenti ittici di Paolo Biasia a Bolzano Vicentino e dei F.lli De Nardi (Pescicoltura Brenta) a Bressanvido, dove è stata verificata l’adattabilità del pesce all’allevamento in cattivitàe quindi la sua capacità produttiva.

Obiettivi? Anzitutto diffondere il consumo legale dello scazzone (attualmente il pesce non può essere consumato in quanto protetto) con l’avvio di un progetto ambientale, culturale, turistico, e anche sportivo, strategico e sostenibile, per una ricaduta economica sul territorio. Quindi favorire lo sviluppo di una filiera locale correlata all’acquacoltura, con links positivi tra industria agroalimentare e gastronomia del territorio berico.

Numerosi i presenti al meeting: dall’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura Paolo Pizzolato, ad Armando Piccinini dell’Università di Parma; quindi Mauro Pasquali di Slow Food Italia, Massimo Fattori e Leopoldo Bortolan sindaci di Bolzano Vicentino e Bressanvido, Luigino Disegna e Fabiana Bilò (Veneto Agricoltura).

Sabato 27 ottobre, alle ore 15.30, il convegno sarà replicato con un format riadattato presso lo stand Slow Food Veneto (con Regione Veneto e Unioncamere Veneto) al Salone Internazionale del Gusto a Torino (pad. 1).

 

Ufficio Stampa