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25.10.2012 VI, TV, VR...al Salone del Gusto con i Vecchi Vitigni

Il vino antico delle province venete, ritrovato da Veneto Agricoltura, a Torino domani (ore 13.30, stand Slow Food Veneto). Il “Progetto Scazzone” e la gastronomia vicentina. “Senza api non c’è futuro”.

Un sorso di tradizione. Al Salone del Gusto a Torino fino al 29 ottobre 2012, Veneto Agricoltura porta vini nuovi da vitigni antichi, frutto di dieci anni di lavoro. Domani 26 ottobre, ore 13.30, Stefano Soligo, tecnico responsabile del Centro di Conegliano dell’Azienda regionale presenterà presso lo stand di Slow Food Veneto alcuni dei vini frutto di del progetto di recupero degli Antichi Vitigni e degli autoctoni del Veneto. I primi, ritrovati in aree non ancora completamente uniformate dal punto di vista viticolo, hanno il nome di Turchetta, tipico del Rodigino, Recantina, isolato nei colli di Asolo e Boschera, caratteristico della pedemontana che precede il Bosco del Cansiglio. Gli Autoctoni sono due dei famosi Incroci Manzoni (Bianco e 2-3), prodotti per incrocio nell’anno 1930 dal prof. Manzoni presso la scuola Enologica di Conegliano Veneto Agricoltura sarà inoltre protagonista di altri due eventi: sempre domani, ore 18.00, presso la Sala Rossa Rio+20, con Lorenzo Furlan, relatore al convegno “Senza api non c’è futuro”; e con la presentazione del suo “Progetto Scazzone”, pesce berico di risorgiva (“marson”), sabato 27 ottobre 2012, ore 15.30.

Il Veneto delle eccellenze agroalimentari è quindi sbarcato compatto alla manifestazione torinese. Regione, Unioncamere, Avepa e Veneto Agricoltura, presenteranno assieme nello stand al Salone del Gusto la piazza veneta dei sapori.