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13.11.2012 Giornata Legno-Energia, non solo web 2.0

Mercoledì 5 dicembre (09.30–17.30) “Virtual open day” di Veneto Agricoltura. Energia dal legno: sportello “online” aperto anche al tema degli incentivi, con tecnici ed esperti via web 2.0, email, telefono (049.8293847)

Energie rinnovabili, una scommessa mondiale. Da vincere. Un obiettivo da raggiungere anche attraverso una informazione completa e corretta ai consumatori. Veneto Agricoltura lancia perciò, quasi alla chiusura dell’Anno internazionale delle bioenergie, la giornata virtuale delle bioenergie.

Tecnici ed esperti dell’Azienda regionalesaranno a disposizione mercoledì 05 dicembre dalle ore 09,30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17,30, sulle tematiche tematica del “Legno Energia”. Risposte che arriveranno per telefono (049.8293847), e-mail, gruppi nei social networks, ecc. Un ampio e innovativo ventaglio di opportunità per incontrare il maggior numero di persone possibili.

Molte saranno probabilmente le domande di chiarimento sui meccanismi di incentivazione, di cui poco si sa e si parla. Il legno rappresenta, ancor oggi, la principale fonte di energia rinnovabile (cippato, in pezzi, pellets) a livello mondiale. Tuttavia, nel nostro Paese, nonostante vi sia una notevole disponibilità di materia prima, il ricavarne energia, soprattutto termica, a costi notevolmente vantaggiosi, sembra prerogativa pressoché esclusiva di alcune popolazioni montane.

Pensiamo ad esempio al cippato, prodotto da macchine dette cippatrici attraverso la macinazione del legno vergine (tronchi, ramaglie, piante legnose intere, ecc.). Si tratta di scaglie di legno (chips), del diametro di 2-4 cm, ottenute meccanicamente da tronchi di piante a legno duro o tenero, fusti interi e ramaglie. Il cippato viene utilizzato come combustibile direttamente nelle caldaie. Una fonte che permette una totale automazione nel funzionamento degli impianti termici; ma anche l’ottimizzazione dello sfruttamento degli impianti produttivi cioè boschi, siepi ed arboreti; e un elevato risparmio economico nei confronti degli impianti di riscaldamento alimentati da gasolio e metano.

Si possono distinguere due tipi di cippato: quello fresco, che si ottiene effettuando la cippatura entro pochi giorni dall’abbattimento della pianta; e il secco, composto da materiale ben stagionato.

Le caldaie possono essere a griglia fissa, generalmente di piccole e medie dimensioni (30-600 KW), alimentate con cippato di umidità inferiore al 30- 35%; riscaldano generalmente abitazioni private, gruppi di abitazioni o edifici pubblici ( scuole, palestre, edifici comunali) o a griglia mobile, generalmente di medie e grandi dimensioni (da 600 KW a diversi MW), alimentate anche con cippato con umidità del 60%.

 

Ufficio Stampa