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Bollettino Colture Erbacee n. 137 del 17 aprile 2013

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Preparazione dei letti di semina


L’inverno e l’inizio primavera piovosi non hanno permesso  la normale preparazione  dei letti di semina  che si presentano molto infestati. Situazione assolutamente  anomala.
Si possono individuare 2 situazioni prevalenti
a) terreni non arati in autunno –inverno e molto infestati;
b) terreni lavorati e infestati.

 

Situazione a) con infestazione molto alta  si consiglia di entrare con un trinciaerba per ridurre la massa vegetale e procedere all’aratura; se possibile  arare dopo 2-3 giorni,  con  massa vegetale parzialmente appassita al fine di favorirne la corretta evoluzione e proseguire con le normali operazioni di preparazione  del letto di semina.  In sostanza si opera  come nel sovescio.

 
Situazione  b) si consiglia di intervenire con glifosate  al dosaggio di 2,5-3 ,0 l/ha, aspettare almeno 2 giorni ( meglio 4 giorni se si può) e poi intervenire con l’erpice rotante o altri attrezzi per affinare il letto di semina.  Se dominano le graminacee (Alopecurus myosuroides, Poa trivialis, Poa annua, Lolium spp…)  2,5 L/ha (concentrazioni p.a. 360 g/l, proporzionalmente meno con più alte concentrazioni) sono sufficienti, se invece ci sono molte dicotiledoni (Veronica spp, Stellaria media, Capsella bursa-pastoris, Rumex  spp ….). allora è preferibile alzare la dose.. L’unica avvertenza è di non trattare  con vegetazione molto  bagnata dalla rugiada, in questo caso molto prodotto potrebbe non essere trattenuto dalla vegetazione per il rotolamento delle gocce.

 

Per richieste di chiarimento e ricevere i messaggi di allerta sul cellulare chiama il numero 0498293847 o scrivi a bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org. Ulteriori informazioni sul sitodi Veneto Agricoltura alla pagina dedicata al "Bollettino colture erbacee".

 

 

 

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