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18.12.2013 Consiglio approva formalmente la riforma della PAC 2014-2020

 Lunedì 16 dicembre il Consiglio dei ministri dell’UE ha adottato la riforma della Politica Agricola Comune (PAC)

È finalmente giunto a conclusione il lungo percorso, durato ben tre anni. Il regolamento sui pagamenti diretti è stato approvato all’unanimità, così come quelli sulla regolazione trasversale, sul finanziamento, la gestione e il monitoraggio della PAC. La Germania ha votato contro il regolamento relativo all’organizzazione comune e unica dei mercati (OCM), mentre il Regno Unito si è astenuto. Per quanto riguarda il regolamento sullo sviluppo rurale, solo la Repubblica Ceca si è astenuta; l’Italia ha contestato la decisione assunta sul tasso di cofinanziamento per talune forme di assicurazione. La maggioranza delle nuove norme entreranno in vigore dal 1 gennaio 2015; è stato, tuttavia, approvato un regolamento che stabilisce misure urgenti da attuare durante il 2014 per garantire una transizione senza soluzione di continuità tra la PAC attuale e quella in vigore il prossimo settennio. I nuovi elementi, quali il greening degli aiuti e gli aiuti supplementari per i giovani agricoltori, non si applicheranno fino al 2015. Inoltre, gli Stati Membri sono stati invitati a lavorare alacremente sui propri Programmi di Sviluppo Rurale pluriennali, che dovranno essere approvati verso l’inizio del prossimo anno.