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Bollettino Colture Erbacee n. 218 del 29 aprile 2014

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GRANO TENERO E DURO

Per i frumenti sofferenti a causa di ristagni idrici o inidonea lavorazione del terreno al momento della semina, la produzione è oramai compromessa in quanto le piante non sono riuscite a superare gli stress agronomici, anche se concimati con idonee azotature. Da valutare, per l’alternativa, l’eventuale distruzione per semine di mais o soia o la destinazione a biomassa.

In condizioni normali di sviluppo, lo stadio vegetativo, varia da spigatura a fioritura per la gran parte delle varietà e sulla base di rilievi in campo e dalle indicazioni fornite dai modelli previsionali per le principali malattie, lo stato fitosanitario attuale è il seguente:

  • oidio: quasi nulla la presenza rilevata e basso il rischio infezione per i prossimi giorni su tutto il territorio regionale;
  • septoria: saltuaria sugli impianti con basso accestimento, presente sugli impianti fitti. Dai modelli previsionali solo in provincia di Rovigo le infezioni potrebbero aumentare nei prossimi giorni, mentre nel resto della Regione il rischio rimane basso
  • ruggine bruna: confusa in questi giorni con la ruggine gialla, la presenza rientra nella normalità e solo nell’alto Veneziano è previsto un incremento nei prossimi giorni
  • fusariosi: causa le spighe bianche e favorisce la produzione di micotossine. Rappresenta in questo momento l’avversità principale da controllare in quanto da inizio fioritura alla maturazione lattea e cerosa, il frumento ne è particolarmente recettivo (soprattutto il duro). La carica infettiva è influenzata dalla presenza sui residui colturali e dalle piogge, in quanto favoriscono lo spostamento delle spore funginee dalla parte bassa delle piante alla spiga attraverso gli schizzi. Raggiunta la spiga, per potersi sviluppare, le fusariosi hanno bisogno di nutrirsi di alcune sostanze presenti solo sul polline e con condizioni di temperatura e umidità elevata. Ad oggi il rischio è in generale da basso a medio basso e solo nel Veronese è previsto nei prossimi giorni un aumento del rischio. In caso di raggiungimento di rischio elevato (aggiornamento a breve) dare assoluta priorità nella scelta dei prodotti a quelli che controllano le fusariosi.

Nella norma la presenza di Lema mentre sono generalmente assenti gli afidi. Non necessari trattamenti salvo verifiche locali di presenze apprezzabili. 

 

DIABROTICA

È iniziato l’utilizzo del modello di Davis, che indica che è già iniziata la schiusura delle uova svernanti della specie nella zona del Veneto occidentale, nelle provincie di Verona e Vicenza. Informazioni sull’insetto si possono avere consultando gli allegati (DIABROTICA descrizione generale).

 

 

 

 

Per richieste di chiarimento e ricevere i messaggi di allerta sul cellulare, chiama il numero 0498293847 o scrivi a bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org. Ulteriori informazioni sul sito di Veneto Agricoltura, alla pagina dedicata al Bollettino colture erbacee.

 

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