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17.06.2014 Conegliano, domani check sul vigneto veneto

È previsto un “anticipo fenologico” e calo produttivo. Il mondo vitivinicolo veneto domani a Conegliano-TV presso l’Università (Via Dalmaso n.1) con Veneto Agricoltura, Regione e CRA-VIT per analizzare lo stato del vigneto veneto, principale traino dell’agroalimentare regionale. Il Trittico Vitivinicolo.

Domani, mercoledì 18 giugno (ore 10,00) a Conegliano-TV presso la sede dell’Università (via Dalmasso,1) il mondo vitivinicolo è chiamato a raccolta per valutare lo stato fitosanitario del vigneto ad inizio estate.

L’occasione è offerta da Veneto Agricoltura-Europe Direct Veneto che, con Regione e CRA-VIT, propongono un Focus, ormai appuntamento tradizionale per gli operatori del comparto, dove emergeranno le indicazioni sull’andamento vegetativo delle piante nonché le previsioni produttive della prossima vendemmia. Informazioni indispensabili agli operatori per una gestione adeguata del vigneto, servizi che la Regione, forse unica in Italia, offre per accrescere la competitività del nostro vino sui mercati nazionali e internazionali. E’ questo il mandato affidato al cosiddetto Trittico Vitivinicolo, che ormai da anni Veneto Agricoltura, tramite il suo sportello Europe Direct Veneto, organizza, per una informazione completa e tempestiva a questo settore agroalimentare tanto importante.

In sostanza, il vigneto veneto sarà analizzato area per area, partendo dal veronese fino al Veneto Orientale, passando per il vicentino, il padovano e la Marca. Saranno così valutate le sue attuali condizioni sanitarie, fortemente legate all’andamento meteo e climatico. Al riguardo, va ricordato che le temperature particolarmente miti dello scorso inverno e di inizio primavera hanno fatto germogliare la vite con circa 15-20 giorni di anticipo rispetto alla passata stagione. Anticipo fenologico che sta perdurando tanto che le cultivar precoci si trovano già alla fase di prechiusura/chiusura grappolo. Ciò fa prevedere l’inizio della vendemmia per il Pinot grigio e lo Chardonnay a ridosso di ferragosto. Condizioni simili si sono verificate, negli anni più recenti, solo nel 2003 e 2007.

Complessivamente, il vigneto veneto si trova in uno stato generale buono con un contenimento delle comuni infezioni fungine e una leggera presenza di giallumi circoscritta ad alcuni vigneti. Le indicazioni sulle previste rese produttive segnalano, al momento, un calo generalizzato, variabile dal 5% al 10%. Colpiti in particolare Pinot Grigio e Corvina, meno Glera (Prosecco) e Garganega.

A Conegliano verrà inoltre approfondito un argomento che sta suscitando grande interesse, ovvero l’interazione tra clima e rese produttive. Verrà così spiegata la relazione tra la fertilità delle gemme dell’annata in corso e l’andamento meteo del 2013 come futuro metodo di guida per la stima precoce del carico produttivo del vigneto.

 

Ufficio Stampa