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07.07.2014 Vallevecchia-Caorle (VE), prove tecniche di protezione ambientale

Mercoledì 9 luglio (ore 9,30-17,30) Veneto Agricoltura dimostrerà c/o la sua azienda sperimentale di ValleVecchia cosa si può fare per salvaguardare l’ambiente e combattere i cambiamenti climatici. Con il progetto europeo WSTORE2 messo a punto un processo innovativo per ottimizzare l’uso delle acque piovane nelle aree rurali costiere. Agricoltori, tecnici e amministratori locali chiamati a raccolta.

Prove tecniche di salvaguardia dell’ambiente a ValleVecchia di Caorle (VE) mercoledì 9 luglio (ore 9,30-17,30), in particolare attraverso la verifica del possibile contributo derivante dalla buona gestione della risorsa acqua nel contesto dei cambiamenti climatici in atto. L’occasione per fare il punto su queste importanti questioni ambientali, e ancor più per toccare con mano quanto Veneto Agricoltura sta facendo in questo ambito nella sua Azienda sperimentale di ValleVecchia, viene offerta da una iniziativa informativa e formativa, rivolta ad agricoltori, tecnici, consulenti e amministratori locali, che si svolgerà nell’intera giornata del prossimo 9 luglio.

Obiettivi dell’evento: focalizzare l’attenzione sugli aspetti agronomici del progetto europeo WSTORE2 del Programma LIFE, la cui mission è proprio quella di mettere a punto e soprattutto di dimostrare l’efficacia di un processo innovativo che punta a ottimizzare l’uso delle acque piovane nelle aree rurali costiere. Da questo contesto generale nasce il modello di gestione delle acque messo a punto da Veneto Agricoltura e dai suoi partner di progetto (GAL Venezia Orientale, Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo e Università di Padova) con il quale si punta a ottenere concreti benefici sui territori agricoli e naturali delle aree costiere, che più di altre dovranno affrontare nei prossimi anni l’effetto dei cambiamenti climatici.

In pratica, i ricercatori coinvolti nel progetto stanno valutando gli effetti derivanti dalla possibilità di invasare l’acqua piovana di migliore qualità, selezionata in continuo con un innovativo sistema automatizzato, per poi renderla disponibile alle zone coltivate nei periodi secchi. In questo modo si intende tutelare le aree naturali, l’irrigazione delle colture e la salvaguardia delle più importanti zone turistiche e ricreative.

Nel corso della mattinata di mercoledì 9 luglio saranno fornite indicazioni sui primi risultati conseguiti, mentre nel pomeriggio è prevista la visita in campo per toccare con mano gli impianti realizzati nell’ambito del progetto WSTORE2 e, nel contesto dell’Azienda di ValleVecchia, le diverse prove in campo sull’agricoltura sostenibile.

Ufficio Stampa