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Bollettino Colture Erbacee n. 241 del 25 luglio 2014

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RAGNETTO ROSSO

 
Le condizioni meteorologiche della stagione, in particolare le abbondanti precipitazioni, previste anche per i prossimi giorni, sono particolarmente sfavorevoli per lo sviluppo delle colonie del ragnetto rosso. In generale, quindi, il rischio di danno da ragnetto rosso per le colture erbacee di pieno campo (particolarmente soia e mais) è basso. Le osservazioni ad oggi effettuate a campione confermano tale indicazione: i livelli sono ampiamente al di sotto della soglia di danno indicativa (2 forme mobili per foglia per campione di 100 foglie almeno per zona omogenea) in assenza di presenza diffusa di predatori come antocoridi, Stethorus punctillum, Oligota flavicornis,… . Pertanto prima di valutare di procedere con eventuali interventi è necessario stimare i livelli di presenza nei diversi appezzamenti, a partire da quelli che sono stati interessati da piogge meno frequenti e abbondanti.

La specie è controllata da vari insetti (Eterotteri Antocoridi, Coleotteri Coccinellidi e Stafilinidi, Ditteri Cecidomiidi, Tisanotteri, ecc.) ed acari predatori (soprattutto Fitoseidi). I campionamenti fogliari in campo, con una lente (8-10x), consentono di stimare il rapporto tra acari Tetranichidi e i suoi predatori che vanno riconosciuti in base al gruppo di riferimento.

Nel corso della stagione 2013 in talune zone in cui le condizioni particolarmente favorevoli (assenza di piogge e temperature elevate) hanno favorito pullulazioni di ragnetto rosso, sono state eseguite prove di controllo; si riporta una prima sintesi dei dati della prova (in asciutto) di porcelloni di circa 1000 m2 dell’azienda pilota Diana (Mogliano Veneto) trattamento il 6 agosto 2013:

Prodotti

Dose prodotto commerciale

Media N° individui/foglia T. urticate  pre trattamento

Media N° individui/foglia T. urticate  post trattamento 10gg

Media N° individui/foglia T. urticate post trattamento 30gg

Produzione (t/ha)

Testimone non trattato

 

70,29

29,25

0,11

1,871

Exitiazox

0,25 Kg/ha

28,69

17,27

0,04

2,225

Exitiazox + Propargite

0,25 Kg/ha + 0,3 l/ha  

15,63

1,4

0,06

2,311

Exitiazox + Acramite

0,25 Kg/ha + 0,45 l/ha

36

6,29

0,06

2,133

 

PIRALIDE

Si confermano le indicazioni del precedente bollettino. Le catture delle trappole luminose sono in aumento, soprattutto nel (Veneto sud-occidentale). In base ai rilievi effettuati sono in aumento anche la densità di ovature e di larve, ma i livelli di infestazione in tutti i campi soggetti a campionamento ancora bassi (tra 0 e 10% di spighe con presenza larve).

Nel caso, fatti tutti gli accertamenti in base alla difesa integrata, si ritenga di effettuare comunque il trattamento bisogna fare particolare attenzione alle previsioni meteorologiche poiché le precipitazioni subito dopo il trattamento ne riducono notevolmente l’efficacia, nonchè ai tempi di carenza dei prodotti utilizzati.

I dati, comune per comune, al Link del modello piralide.

Saranno man mano comunicati gli ulteriori aggiustamenti derivanti dal modello previsionale corretti dalle osservazioni in campo.

 

Si ricorda che in ogni caso i trattamenti insetticidi non vanno effettuati in periodo di fioritura.

 

 

Per richieste di chiarimento e ricevere i messaggi di allerta sul cellulare, chiama il numero 0498293847 o scrivi a bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org. Ulteriori informazioni sul sito di Veneto Agricoltura, alla pagina dedicata al Bollettino colture erbacee.

 

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