Mercoledì, 22 Novembre 2017 CercaCerca  
08.08.2014 vendemmia 2014 nel nord est, da 40 anni tutti i dati previsionali

A Legnaro-PD, martedì 12 agosto alle ore 10,00 presso la sede centrale di Veneto Agricoltura, 40^ edizione del Focus sulle previsioni della vendemmia nel Triveneto, nel resto d’Italia, in Francia e Spagna. Il via a Ferragosto. Pinot Nero apripista.

Viticoltori con gli occhi all’insù nella speranza di non veder profilarsi all’orizzonte nuvoloni carichi di pioggia. I vigneti, in questi giorni che precedono la vendemmia, necessitano infatti di giornate calde e soleggiate e di notti fresche e ventilate, non certo di altra pioggia. Sarà senz’altro questo il filo conduttore del Focus di Veneto Agricoltura-Europe Direct Veneto sulle previsioni della vendemmia 2014, giunto alla sua 40^ edizione, in programma martedì 12 agosto (ore 10,00) presso la sede centrale dell’Azienda regionale a Legnaro-PD (viale dell’Università 14). L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Regione Veneto, Avepa, CRA-VIT di Conegliano, Regione Friuli-Venezia Giulia e le due Province di Trento e Bolzano, come ormai succede da 40 anni fornirà agli operatori del mondo vitivinicolo tutti i dati previsionali dell’imminente vendemmia, suddivisi per singola provincia del Nord Est e tipologia di uva. Nonostante un andamento climatico anomalo, come accennato caratterizzato da eccessive precipitazioni, la vendemmia 2014 nel Triveneto inizierà a ridosso di ferragosto con la raccolta delle uve di Pinot Nero (per le basi spumante), a seguire toccherà al Pinot Grigio (20 agosto), allo Chardonnay (fine agosto) e alla Glera-Prosecco (10 settembre), solo per citare i principali vitigni. Nel caso il mese di agosto dovesse regalarci giornate con tempo stabile prolungato, come tutti i viticoltori auspicano, sarà possibile ritardare l’inizio della raccolta delle uve di 5/7 giorni. Durante il Focus di Legnaro, sarà fatto il punto anche sulle previsioni di vendemmia nelle principali Regioni viticole italiane, a partire da Piemonte, Toscana, Puglia e Sicilia, nonché, grazie a dei collegamenti in videoconferenza, di Francia e Spagna, i due maggiori produttori vinicoli dell’Unione Europea. Insomma, un’autentica istantanea in diretta della vendemmia europea ai blocchi di partenza.

Ufficio Stampa