Martedì, 12 Dicembre 2017 CercaCerca  
18.09.2014 Le antiche varietà di mele e pere bellunesi

Pon Calamani, Pon Rosì, Pon Limon, Per del Diaul, Per Budel, etc. Finalmente censite, catalogate e moltiplicate le varietà antiche di piante da frutto del bellunese grazie al progetto europeo “DIVERS” per la biodiversità dei sapori di montagna. Saggi sanitari: varietà friulane risultate virus-esenti. Il frutteto comparativo di Veneto Agricoltura.

23 schede pomologiche dettagliate sulle antiche varietà di piante da frutto, mele e pere, della provincia bellunese che sono state compilate e inserite in una pubblicazione, grazie alle attività svolte nell’ambito del Progetto europeo Interegg IV Italia-Austria “DIVERS” Biodiversità dei sapori di montagna di cui Veneto Agricoltura è partner.

Numerose le ricerche svolte dalle tre regioni partner del Progetto, Carinzia, Friuli Venezia Giulia e Veneto, al fine di catalogare le piante da frutto autoctone nella Provincia di Belluno e procedere alla loro moltiplicazione.

Il censimento e la classificazione dei meli e peri autoctoni sono stati i primi passi, seguiti dalla mappatura delle varietà sul territorio, la catalogazione e la redazione delle schede varietali.

Pon Calamani, Pon Rosì, Pon Limon, Per del Diaul e Per Budel sono solo alcune delle varietà oggetto di studio le cui schede varietali, che indicano le caratteristiche del frutto e della polpa, i valori analitici e la conservabilità, sono ora consultabili.

Le nuove piante censite si aggiungono a quelle già raccolte nel bellunese e in osservazione da anni nel frutteto comparativo di Veneto Agricoltura presso l’Azienda Sasse Rami di Ceregnano (RO).

La seconda parte del progetto ha interessato la moltiplicazione delle piante, sono state raccolte le marze e sono stati messi a dimora i portainnesti di melo e pero per la moltiplicazione. Infine sono stati effettuati i saggi sanitari dato che il quadro di infezioni virali o virus-simili influenza il comportamento delle cultivar. Già dai primi controlli è emerso un dato importante: le varietà friulane sono risultate tutte virus-esenti, questo conferma l’ottimo risultato del lavoro di risanamento svolto dal Centro Sperimentale Pradon di Veneto Agricoltura alla fine degli anni ’90, inizio 2000.

Ufficio Stampa