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14.10.2014 10 anni di esportazioni di vino veneto. Un’analisi di Veneto Agricoltura

Negli ultimi 10 anni il valore delle esportazioni di vino dal Veneto è quasi raddoppiato, essendo aumentato del 93%. Questo il dato più significativo di uno studio realizzato da Veneto Agricoltura sul mercato internazionale del vino prendendo in considerazione i dati dal 2004 al 2013. In notevole aumento anche la quantità di vino veneto venduta all’estero (+49%), che tuttavia nel biennio 2012-13 si è stabilizzata intorno a 600 milioni di kg. L’aumento di valore osservato nel medesimo periodo è quindi dovuto all’incremento del prezzo medio di vendita, salito nel biennio 2012-13 da 2,06 a 2,64 euro/kg (+28% rispetto al 2011). Si stratta di un prezzo medio superiore a quello complessivamente calcolato per le esportazioni italiane (2,47 €/kg) e a quello di competitor internazionali come Spagna (1,42 €/kg), Australia (1,81 €/l), Argentina (2,20 €/l), ma è ancora notevolmente inferiore al prezzo medio delle esportazioni di vino francese, calcolato in 6,32 €/kg.

Il principale partner commerciale del vino veneto continua a essere la Germania, che detiene una quota di circa il 21% sul valore totale esportato, seguita da Stati Uniti (17%) e Regno Unito (15%). Queste tre destinazioni rappresentano complessivamente più della metà del valore realizzato. Seguono, con percentuali intorno al 5-7%, altri Paesi del Nord America e del Nord Europa: Canada, Svizzera, Svezia e Danimarca. Tutte le altre destinazioni occupano quote di mercato inferiori al 3%.

Esaminando la performance esportativa del Veneto nei Paesi “big spender”, si nota come la quantità esportata in Germania negli ultimi anni è diminuita (-18% dal 2011 al 2013) ma il valore è cresciuto (+6%) e di conseguenza il prezzo medio. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito sono invece aumentati sia il valore che la quantità: particolarmente significativo l’incremento di valore del vino veneto in terra britannica (+30% nel 2013 rispetto all’anno precedente). Tra gli importatori di vino a maggiore crescita spiccano due Paesi dalle enormi potenzialità: Cina e Russia, per i quali i margini di miglioramento sono ancora molto ampi.

Non c’è dubbio che al successo del vino veneto nei mercati internazionali abbia contribuito negli ultimi anni soprattutto il boom del Prosecco. Analizzando le principali tipologie di vino esportato, si nota che la quota dei vini spumanti dal 2006 al 2013 è più che raddoppiata salendo dal 6 al 15% del totale, una quota significativamente superiore alla media nazionale che si attesta sul 10%. Verona è la provincia che più contribuisce all’export di vino veneto, con una quota del 54% sul totale del valore esportato pur concorrendo alla produzione regionale solamente per il 35%. Da notare inoltre che il Veneto è la prima regione italiana per l’esportazione di vino, detenendo il 32% del valore totale realizzato dall’Italia.

La seconda parte del rapporto esamina il mercato mondiale del vino e le sue dinamiche e passa in rassegna le performance esportative dei principali competitor del vino veneto e italiano (Francia, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Cile, Argentina, Sudafrica e Stati Uniti).

Vai al rapporto “L’esportazione di vino dal Veneto 2004-2013