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26.11.2014 Stati Generali della Pesca, venerdì a Chioggia (VE)

Venerdì 28 novembre (Via Maestri del Lavoro 50, Chioggia, VE), presente l’Assessore Manzato, confronto tra le realtà dellaPesca veneta, non solo sportiva e professionale. Due sessioni, ore 9,30 e 14,30. Tra i temi anche acquacoltura e gestione sostenibile delle acque. Sullo “sfondo” la Programmazione europea 2014-2020 e le sue risorse.

Dopo mesi di consultazione e confronto, tutti i soggetti interessati alla pesca sportiva e professionale regionale si riuniranno venerdì a Chioggia (VE, Sala Convegni ASPO, Via Maestri del Lavoro 50, ore 9,30 e 14,30) per fare il punto sul comparto ittico. Tutto quindi sulla pesca veneta: verranno discussi e analizzati problemi, criticità e opportunità il prossimo 28 novembre alla “convention” conclusiva degli Stati Generali della Pesca veneta, organizzata da Regione e Veneto Agricoltura.

In cosa consistono questi Stati Generali della pesca veneta? Si tratta di un momento fondamentale per tirare le somme certo, della pesca sportiva e professionale, e di quella dilettantistica, ma anche su vallicoltura, molluschicoltura, acquacoltura, allevamento ittico fino al tema quanto mai attuale della gestione sostenibile delle acque.

Il meeting prevede due sessioni distinte per approfondire dettagliatamente le due declinazioni del settore: il mattino (ore 9.30) sarà dedicato alla pesca sportiva e alle ricadute socio-economiche per il territorio: dallo sviluppo economico e rurale alla tutela ambientale.

Dalle ore 14,00 diverranno invece protagoniste oltre alla pesca professionale e l’acquacoltura, anche le ricadute economiche che il comparto rappresenta per le zonecostiere, lacustri e fluviali venete.

Ad introdurre i due appuntamenti Franco Manzato, Assessore regionale alla Pesca e Acquacoltura e Giuseppe Nezzo, Commissario straordinario Veneto Agricoltura insieme a Giuseppe Fedalto, Presidente ASPO e al Sindaco di Chioggia Giuseppe Casson.

Infine saranno illustrate e discusse le strategie e le politiche regionali, anche alla luce delle opportunità della nuova Programmazione comunitaria FEAMP 2014-2020.

 

Ufficio Stampa